Storie dei nostri utenti
Mentre stavo percorrendo una strada provinciale, mi sono trovato improvvisamente davanti un camion a causa di una sua manovra azzardata. Per evitare l’impatto sono stato costretto a sterzare sbattendo contro degli alberi. L’urto mi ha provocato delle rilevanti lesioni oltre ad aver distrutto il mezzo su cui viaggiavo. L’assicurazione dell’autotrasportatore non ha voluto riconoscere alcun risarcimento, poiché sosteneva che non essendoci stato nessun urto non era responsabile. Dai rilievi effettuati però è evidente che la manovra era inevitabile e quindi vorrei intentare una causa risarcitoria all’assicurazione.
Buongiorno, il mio problema è relativo ai compensi ricevuti durante e dopo il rapporto di lavoro con una società. 1. Non ho mai percepito né la tredicesima né la quattordicesima nonostante siano state inserite nelle buste paga. 2. Continue trasferte e straordinari mai riconosciuti economicamente. 3. Malattia retribuita solo in parte. 4. TFR non in linea con quanto effettivamente lavorato. Inoltre, come conseguenza del maggior lavoro effettivamente svolto rispetto a quanto previsto dal contratto, i contributi INPS sarebbero dovuti essere maggiori.
Da breve tempo ho preso in affitto un appartamento, per il quale pago 1.200€ al mese. Ero alla ricerca di una casa tranquilla e durante i sopralluoghi l’agenzia immobiliare mi aveva rassicurato in tal senso. Una volta entrata ho malauguratamente constatato che la realtà era molto diversa, perché di fronte c’è un locale che apre la sera e tiene musica alta fino a notte fonda e i suoi clienti fanno molta confusione all’esterno del locale. Il risultato è che non è possibile riposare e io alla mattina mi devo alzare presto per andare al lavoro. Ho intenzione di trovare al più presto un’altra sistemazione, rescindere il contratto per giusta causa e chiedere la restituzione delle provvigioni all’agenzia oltre ad un risarcimento per i traslochi effettuati.
La società con la quale ho collaborato non mi vuole riconoscere i compensi per il lavoro svolto. Non avendo mai sottoscritto un mandato, i lavori che ho procurato, nonostante gli accordi presi, sono stati fatturati ad un’altra persona. Ho tutta la documentazione e varie testimonianze a favore delle mie ragioni.
Mentre stavo percorrendo in auto una strada provinciale di montagna, è sbucato all’improvviso dal bosco un cervo, che a grande velocità ha impattato contro l’auto. L’animale è morto e io fortunatamente ho subito solo delle lievi lesioni. Il problema è la macchina che è stata semi distrutta. Vorrei essere in qualche modo risarcito per i danni subiti, ma non so a chi mi devo rivolgere.
Buongiorno, purtroppo a causa del comportamento del mio vicino mi sono trovata costretta a fare diverse denunce nei suoi confronti, per molestie, minacce stalking ecc……Sono una paziente oncologica con invalidità al 100% e la mia condizione non mi consente di avere nè attacchi d’ansia nè attacchi di panico come ormai da tempo accade. Situazione che ha avuto conseguenze anche sul lavoro, dal quale mi sono spesso assentata per malattia (ho tutti i certificati). Grazie per l’attenzione
Buongiorno, alla morte di mia madre io, mia sorella e mio fratello abbiamo ereditato una proprietà immobiliare. Mia sorella e mio fratello hanno poi eseguito dei lavori importanti senza chiedermi né un parere né l’autorizzazione, ma pretendendo il versamento di un terzo delle spese. Mi sono reso disponibile a trovare un compromesso cedendo la mia parte, ma mi è stata fatta un’offerta irrisoria che ho rifiutato. Adesso oltre a non voler versare somme per lavori mai autorizzati, vorrei trovare un giusto accordo per la cessione delle mie quote.
Ho 63 anni e qualche mese fa ho sottoscritto con la mia banca una polizza assicurativa infortuni/malattia per un importo di 500€ al mese. La polizza si rinnova automaticamente ogni anno, ma successivamente è emerso che al compimento di 65 anni la polizza sarebbe aumentata a 1.300€ al mese. Alla sottoscrizione non ho ricevuto alcuna informazione di questo aumento, che se di mia conoscenza mi avrebbe fatto rinunciare a sottoscrivere la polizza. Come posso risolvere?
Mentre stavo passeggiando su un marciapiede sono stato investito da una vettura che è uscita improvvisamente e a velocità sostenuta da un parcheggio sotterraneo. Il violento urto mi ha causato la rottura del femore. Vorrei intentare un’azione legale per ottenere il giusto ristoro.
Scrivo per conto di un condominio del quale sono l’amministratore. Il condominio in questione è di recente costruzione e fin da subito ha manifestato varie problematiche dovute a vizi di costruzione, quali, a titolo esemplificativo, umidità e conseguente formazione di muffe, crepe nell’intonaco e gravi difetti di insonorizzazione. È nostra intenzione procedere con una causa per il risarcimento del danno nei confronti dell’impresa di costruzione.
Ho lavorato per un’impresa di pulizie per più di 14 anni senza contratto e con retribuzione in nero. Vorrei chiedere un risarcimento.
Mia madre è ricoverata in una casa di cura per anziani. Le sue continue lamentele sono ampiamente giustificate da una grave carenza assistenziale, che non le consente di avere un trattamento adeguato al suo stato di salute, con evidenti ricadute anche sul suo stato mentale.
Ho sottoscritto un pacchetto per usufruire di un servizio badante per mia madre, la quale ha forti disabilità e non è autosufficiente. Il pacchetto prevedeva un servizio per 6 giorni alla settimana 24/24 al costo di circa 5.000€. Dopo un paio di settimane il servizio si è interrotto per il venir meno della badante. Le mie lamentele con l’associazione e i continui solleciti a sostituire al più presto l’operatrice non hanno avuto alcun riscontro. Vorrei ottenere il rimborso del servizio non fruito e chiedere un risarcimento per inadempimento contrattuale e per il forte disagio creato.
Sono l’amministratore di un condominio. Un condomino si è reso responsabile, per parecchio tempo, di un debito verso il condominio. Per questo motivo si è reso necessario procedere con un decreto ingiuntivo, a seguito del quale è stato saldato il debito. Successivamente a questo episodio lo stesso condomino ha incominciato ad ingiuriarmi, minacciarmi e in più di un’occasione a spintonarmi. Vorrei procedere con una causa risarcitoria nei suoi confronti. Grazie
Quando è venuto a mancare mio padre io e mio fratello abbiamo ereditato un immobile. Mio fratello, a mia insaputa, ha cambiato le serrature impedendomi l’accesso, non si fa trovare e non riesco a risolvere questa spiacevole situazione. Sarei anche disponibile a trovare una soluzione o acquistando la sua parte o a cedere la mia, ma il suo comportamento mi spinge anche a tenere in considerazione un risarcimento per i danni subiti. Sto cercando quindi un avvocato esperto che mi possa tutelare.
Mentre percorrevo la tangenziale di Milano sono stata tamponata. Oltre ai danni alla mia macchina ho subito un grave colpo di frusta che mi ha costretto ad un uso prolungato del collare. Vorrei essere assistita da un avvocato per ottenere un risarcimento.
Ho ricevuto raccomandata di un avvocato che chiede il pagamento di 4.870€. Se non corrisposti intima il pignoramento della casa dove viveva mia madre. L’importo è riferito alle spese condominiali di un appartamento in cui viveva prima del decesso avvenuto il 09/04/2022. Al momento non è stata ancora accettata l’eredità e quindi non ha ancora avuto luogo la successione. Vorrei oppormi alla richiesta di pagamento.
A seguito della decisione di ristrutturare il tetto di casa, a Marzo ho stipulato un contratto per l’acquisto di un impianto fotovoltaico con pagamento anticipato. Gli accordi prevedevano che l’installazione sarebbe avvenuta entro 30 giorni, ma a distanza di 2 mesi ancora non era stato consegnato. Allora ho deciso di procedere anche con la coibentazione e per questo motivo mi sono stati chiesti, dalla ditta che mi ha venduto i pannelli fotovoltaici, ulteriori 6.000€ per l’installazione dei pannelli, perché, a detta loro, ci sarebbero state più difficoltà. Difficoltà non confermate dall’impresa che si stava occupando della ristrutturazione. Ho deciso quindi di farmi inviare il prodotto, dando poi incarico all’impresa per l’installazione e richiesto il rimborso per la parte di anticipo versata per l’installazione. Oltre a non aver ricevuto neanche un soldo, i pannelli sono arrivati danneggiati e senza istruzioni di montaggio. Cosa posso fare per farmi rendere le somme versate?
Ho ricevuto un’intimazione da parte dell’Agenzia delle entrate al pagamento di 61.300€ da pagare entro 5 giorni. Avrei urgentemente bisogno di un legale per valutare sia la possibilità di ridurre il debito, sia di poterlo rateizzare e renderlo sostenibile. Grazie in anticipo
Mio padre si occupava delle pulizie in un magazzino. L’anno scorso, durante un turno di lavoro, è stato vittima di un ictus e in seguito a questa vicenda gli è stata riconosciuta un’invalidità del 100%. Successivamente ai 180 giorni previsti per malattia, è stato obbligato a mettersi ancora in malattia, non retribuita, in attesa della visita del medico aziendale, che ha dichiarato mio padre non idoneo a svolgere la sua mansione. È stato quindi licenziato e l’azienda ha fatto un tentativo di conciliazione con il sindacato al quale è iscritto mio padre. In sede di conciliazione è stata offerta una cifra ridicola e adesso sono alla ricerca di un legale esperto in diritto del lavoro per tutelare i diritti di mio padre.
