Storie dei nostri utenti
Mia madre è ricoverata in una casa di cura per anziani. Le sue continue lamentele sono ampiamente giustificate da una grave carenza assistenziale, che non le consente di avere un trattamento adeguato al suo stato di salute, con evidenti ricadute anche sul suo stato mentale.
Sono arrivata in Italia alcuni mesi fa e ho incominciato a lavorare come badante di una donna disabile. Dopo pochi giorni suo fratello che è vicino di casa ha iniziato a molestarmi sia sessualmente che psicologicamente. Mi ha mandato via senza darmi lo stipendio, usa le mie informazioni personali su internet e continua a diffondere informazioni false ai miei familiari e a i miei amici.
Buongiorno, purtroppo a causa del comportamento del mio vicino mi sono trovata costretta a fare diverse denunce nei suoi confronti, per molestie, minacce stalking ecc……Sono una paziente oncologica con invalidità al 100% e la mia condizione non mi consente di avere nè attacchi d’ansia nè attacchi di panico come ormai da tempo accade. Situazione che ha avuto conseguenze anche sul lavoro, dal quale mi sono spesso assentata per malattia (ho tutti i certificati). Grazie per l’attenzione
Buongiorno, scrivo a nome mio e a titolo collettivo per diversi miei ex colleghi. Abbiamo lavorato tutti per parecchi anni per un’azienda, dalla quale ci siamo trovati costretti a dare le dimissioni a causa del mancato pagamento degli stipendi. A distanza di alcuni mesi dalle dimissioni, e nonostante tentativi di conciliazione tramite il sindacato, non ci sono stati ancora dati gli stipendi arretrati, oltre a non aver ricevuto niente a titolo di TFR. Vorremmo procedere con un’azione legale per ottenere le nostre spettanze.
Da quasi un mese ho terminato un contratto di locazione, ma il proprietario non ha ancora restituito la cauzione (3 mensilità), poichè sostiene che le grandi macchie di muffa presenti nell’appartamento siano dovute ad una cattiva gestione da parte mia. Faccio presente che nei primi mesi del 2021 la proprietà era già stata avvisata che il bagno, posto sulla veranda, si allagava ogni volta che pioveva. Aveva fatto un sopralluogo dopo che abbiamo inviato prove fotografiche e, a fronte delle nostre lamentele, avevamo concordato di sospendere per due mesi il pagamento dell’affitto per il disagio e che lui avrebbe provveduto a risolvere il problema. Inoltre adesso ci chiede il pagamento delle due mensilità, perché sostiene di non essere mai stato avvertito del problema, quando invece ho email e messaggi che ci siamo scambiati. Chiedo quindi la restituzione della cauzione, il rispetto degli accordi riguardo le due mensilità e un risarcimento per non aver mai risolto il problema con i relativi danni alla salute.
Buongiorno, purtroppo a causa del comportamento del mio vicino mi sono trovata costretta a fare diverse denunce nei suoi confronti, per molestie, minacce stalking ecc……Sono una paziente oncologica con invalidità al 100% e la mia condizione non mi consente di avere nè attacchi d’ansia nè attacchi di panico come ormai da tempo accade. Situazione che ha avuto conseguenze anche sul lavoro, dal quale mi sono spesso assentata per malattia (ho tutti i certificati). Grazie per l’attenzione
Due settimane fa mia madre è inciampata in strada a causa di una buca nel marciapiede. È stata trasportata al pronto soccorso dove è stata riscontrata la rottura del collo del femore sinistro. La rottura del marciapiede non era segnalata ed era poco visibile.
La settimana scorsa un autocarro ha sbattuto violentemente contro la mia auto parcheggiata causando ingenti danni. L’autista è fuggito e fortunatamente dei testimoni presenti sono riusciti a prendere il numero di targa. Come posso ottenere il dovuto risarcimento?
Da alcuni anni ho un grave problema di infiltrazioni dal tetto. Ogni volta che piove sono obbligata a mettere in più punti dell’appartamento dei catini. Nel tempo sono stati effettuati degli interventi assolutamente inefficaci a fronte di notevoli spese. Esausta da questa situazione e senza la volontà degli altri condomini di procedere per vie legali perché non interessati da questa problematica, ho intenzione di agire in giudizio contro i responsabili di questa situazione e chiedere, oltre all’esecuzione a regola d’arte dei lavori, anche un risarcimento per i danni subiti e il danno esistenziale.
I miei genitori abitavano in una casa la cui proprietà era di entrambi. Dodici anni fa mia madre è venuta a mancare, lasciando la sua parte di proprietà a me e l’usufrutto della casa a mio padre. Qualche anno più tardi mio padre si è rispostato e l’anno scorso è venuto improvvisamente a mancare anche lui, senza lasciare alcun testamento. Adesso sono alla ricerca di assistenza legale perché vorrei procedere con la vendita dell’immobile e la seconda moglie di mio padre continua ad opporsi. Inoltre credo di avere diritti sui conti correnti che aveva mio padre al momento del decesso e che sono stati svuotati dalla sua seconda moglie.
Durante uno schiuma party organizzato da una discoteca, mia figlia è scivolata e, sbattendo violentemente per terra, ha riportato serie lesioni. Ho fatto una richiesta di risarcimento danni alla discoteca senza successo e quindi mi sono rivolto direttamente alla loro assicurazione, la quale ha risposto che doveva essere il titolare della polizza assicurativa a farne richiesta. Non riuscendo a venirne a capo sono a richiedere assistenza legale.
Ho ricevuto 2 cartelle esattoriali riferite ad una serie di infrazioni stradali avvenute negli ultimi anni (dal 2011 in avanti). Una per un importo di 16.400€ e l’altra di 5.200€. Cerco un avvocato per valutarne la correttezza ed eventualmente oppormi, in tutto o in parte, alla richiesta di pagamento.
Qualche tempo fa, dopo essere stato contattato più volte da una società di trading online, mi sono lasciato convincere ad effettuare un investimento, iniziando a versare 500€ con carta di credito. In seguito, nei 6/7 mesi successivi ho effettuato ulteriori versamenti per un importo complessivo di 20.500€. Alla fine di questo periodo ho richiesto la restituzione del capitale versato oltre a 2.600€ che risultavano come guadagno. Ai miei ripetuti solleciti la società non solo non dava seguito alle mie richieste continuando a prendere tempo, ma pretendeva un ulteriore versamento di 6.600€ a titolo di tassazione sul capitale. Ad oggi non sono ancora riuscito ad ottenere nulla ed essendo convinto di essere rimasto vittima di una truffa è mia intenzione fare causa alla società per la restituzione di quanto versato.
Stavo percorrendo in bicicletta una strada, quando, all’improvviso si è aperta la portiera di un veicolo parcheggiato a lato della strada. L’urto è stato inevitabile e nell’impatto mi sono rotta una spalla. Successivamente l’assicurazione mi ha proposto un risarcimento che non ho accettato perché mi è sembrato non in linea con quanto accaduto. Sto cercando un Avvocato che mi aiuti a far valere i miei diritti.
Buongiorno, ero il titolare di un’azienda che ho ceduto più di 8 anni fa. Qualche giorno fa sono stato contattato da una società di recupero crediti per delle bollette, a loro dire, insolute per un totale di circa 7.000€. La società in questione sostiene di aver acquistato il credito dal gestore dal quale si riforniva la mia azienda. Vorrei oppormi alla richiesta di pagamento poiché è passato parecchio tempo e non essendo più in possesso della documentazione non sono più in grado di verificare. Inoltre non ho mai ricevuto alcuna comunicazione del gestore riguardo la cessione del credito.
Ho subito una truffa da parte di una società finanziaria per un investimento in bitcoin. Ho già provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti e adesso ho intenzione di intentare anche una causa civile per riottenere i soldi investiti.
Mio padre sta facendo un percorso di riabilitazione in un centro privato. A distanza di tempo non si vede nessun miglioramento delle sue condizioni. A questo punto credo che le cause sia da imputare alla presenza di addetti assolutamente non qualificati. Vorrei risolvere questa situazione e farmi restituire i tanti soldi che ho versato fino ad oggi.
Buongiorno, fatto: perdita impianto di riscaldamento nell’attività commerciale di mia proprietà. Ho segnalato il problema all’amministratore, ma l’impresa intervenuta non ha trovato la perdita. È stato quindi chiamato un tecnico, il quale ha individuato la perdita a distanza di parecchi metri dalla parete oggetto di muffe da umidità e suggerito di fare delle linee esterne. L’amministratore ha indetto un’assemblea straordinaria e sono stati deliberati i lavori, ma all’interno e non come aveva suggerito il tecnico. Nonostante la mia opposizione hanno proceduto con i lavori rompendo tutto e, visto che il problema non era stato risolto, si è poi proceduto come indicato dal tecnico. L’assicurazione non ha coperto i lavori e adesso mi trovo con ingenti danni per i quali chiedo un risarcimento, oltre al lucro cessante.
Avendo un evidente rilassamento del seno, ho deciso di sottopormi ad una mastoplastica additiva che avrebbe dovuto correggere il difetto. Dopo l’intervento sono emersi da subito dei problemi, poiché sono state inserite delle protesi sbagliate, troppo grandi che invece di risolvere hanno aumentato il problema. L’intervento inoltre ha lasciato delle cicatrici molto evidenti. Ho provato a raggiungere un accordo per il risarcimento del danno con il medico, ma, non ritenendosi responsabile, si concludeva senza esito. È mia intenzione adesso procedere con una causa risarcitoria per il danno estetico subito.
Ho acquistato un immobile con il supporto di una agenzia immobiliare. Durante al trattativa mi viene riferito che l’immobile sarà presto interessato da lavori per il rifacimento della copertura. Essendo l’intervento già stato deliberato dall’assemblea chiedo conferma che le rate saranno interamente coperte dal venditore. Successivamente viene indetta una assemblea condominiale straordinaria dove vengo a scoprire che la parte saldata è legata al 35% dell’importo dei lavori preventivati e per il restante 65% il condominio aveva richiesto la cessione del credito. A seguito dell’emersa impossibilità di cessione del credito di imposta, i condomini decidono di deliberare per la restituzione dell’acconto (35%), restituzione di cui ne beneficia anche la parte venditrice dell’immobile. A seguito di questa spiacevole situazione mi ritrovo quindi con un immobile senza eseguiti i lavori per i quali il venditore doveva farsene carico.
