Storie dei nostri utenti
Sono il rappresentante legale di una società in provincia di Verona. Alcuni giorni fa un soggetto ha rilasciato delle dichiarazioni diffamatorie sui profili social della società. Vorrei intraprendere una causa contro tale soggetto per diffamazione aggravata e chiedere un risarcimento per il danno d’immagine subito.
Dieci mesi fa è venuto a mancare mio padre. Era titolare di un conto corrente e poiché non era più in grado di occuparsene, da tempo veniva gestito da mio fratello in modalità online. In questo lasso di tempo il conto è stato costantemente svuotato per un totale di circa 280.000€. Ho provveduto a fare una denuncia alla quale seguirà una causa penale e nel contempo vorrei costituirmi parte civile per recuperare le somme spettanti.
Da breve tempo ho preso in affitto un appartamento, per il quale pago 1.200€ al mese. Ero alla ricerca di una casa tranquilla e durante i sopralluoghi l’agenzia immobiliare mi aveva rassicurato in tal senso. Una volta entrata ho malauguratamente constatato che la realtà era molto diversa, perché di fronte c’è un locale che apre la sera e tiene musica alta fino a notte fonda e i suoi clienti fanno molta confusione all’esterno del locale. Il risultato è che non è possibile riposare e io alla mattina mi devo alzare presto per andare al lavoro. Ho intenzione di trovare al più presto un’altra sistemazione, rescindere il contratto per giusta causa e chiedere la restituzione delle provvigioni all’agenzia oltre ad un risarcimento per i traslochi effettuati.
Abbiamo preso in affitto un appartamento, definito “in ottimo stato”, a Giugno di quest’anno. In autunno però sono incominciati i primi problemi, causati dal calo delle temperature. Alle pareti iniziava a presentarsi muffa, l’ambiente era molto umido e anche gli indumenti iniziavano ad essere compromessi. Abbiamo fatto presente la cosa al proprietario, il quale sostiene che la colpa era da imputare ad una scarsa aerazione degli ambienti. Abbiamo fatto intervenire un muratore di fiducia, che ha evidenziato infiltrazioni nel sottotetto, infissi mal isolanti e rigonfiamenti nell’intonaco. Ci siamo quindi confrontati nuovamente con il proprietario per trovare una soluzione, ma non abbiamo ottenuto niente perché continuava ad addebitarci la colpa. Possiamo chiedere l’esecuzione dei lavori e un risarcimento per i danni patiti?
Mio nonno paterno è deceduto a Maggio del 2021 e mio padre (suo figlio) tre anni prima. Da qualche tempo sono venuta a sapere che mio nonno, in punto di morte, ha fatto a mia insaputa un testamento, lasciando le sue proprietà alla moglie (mia nonna). Lei poi ha fatto una donazione in toto all’ultimo dei suoi figli (mio zio, ultimo di 4 fratelli). In quanto erede legittima vorrei impugnare il testamento e sto cercando uno studio legale che mi assista.
Ho effettuato un preliminare di compravendita per la cessione di un immobile. Alla sottoscrizione era stata definita una caparra del 10% per un importo complessivo di 50.000€, da versare in due rate: una subito e l’altra a tre mesi di distanza. Il contratto prevedeva che il rogito sarebbe dovuto avvenire entro cinque mesi dalla sottoscrizione del preliminare. Dopo tre mesi la seconda rata della caparra non era stata onorata e, nonostante molti solleciti, anche successivamente non veniva versata. Alla scadenza dei cinque mesi neanche il rogito è stato effettuato, a causa di presunti problemi sopravvenuti per la concessione di un mutuo che la parte acquirente aveva richiesto. La vendita è dunque saltata e adesso vorrei il rispetto degli accordi sottoscritti con il preliminare e quindi il versamento della seconda rata della caparra.
Recupero di fatture non pagate, invio di fatture elettroniche scadute con ordine d’acquisto autorizzativo emesso dal debitore. Documentazione interamente presente.
Ho affittato un appartamento con contratto regolarmente registrato. Dopo i primi 6 mesi il conduttore non ha più pagato né le mensilità né le spese condominiali. Con uno sfratto esecutivo è uscito di casa lasciando danni per oltre 14.000€. Vorrei recuperare le mensilità non pagate (19), le spese condominiali non pagate e l’ammontare dei danni. Grazie anticipatamente
Buongiorno, alla morte di mia madre io, mia sorella e mio fratello abbiamo ereditato una proprietà immobiliare. Mia sorella e mio fratello hanno poi eseguito dei lavori importanti senza chiedermi né un parere né l’autorizzazione, ma pretendendo il versamento di un terzo delle spese. Mi sono reso disponibile a trovare un compromesso cedendo la mia parte, ma mi è stata fatta un’offerta irrisoria che ho rifiutato. Adesso oltre a non voler versare somme per lavori mai autorizzati, vorrei trovare un giusto accordo per la cessione delle mie quote.
Mio figlio stava camminando lungo il bordo della piscina. Di colpo è scivolato a causa del fondo sdrucciolevole e, sbattendo violentemente contro il bordo della vasca, si è rotto l’omero del braccio destro. Vorrei chiedere i danni al gestore dell’impianto per incuria della struttura.
Dopo aver visto una pubblicità, ho contattato un’impresa per la ristrutturazione della casa. Dopo aver versato un acconto di 8.200€ questi signori si sono resi irreperibili. Dopo 3 mesi si sono fatti vivi per iniziare i lavori, ma nel frattempo ho dovuto rivolgermi ad altra impresa per l’esecuzione dei lavori e quindi gli chiedo la restituzione della somma versata come anticipo. Ricevuto il loro rifiuto avrei bisogno di un legale per cercare di recuperare i soldi versati.
Buongiorno, 5 anni fa ho chiesto un prestito ad un istituto di credito. Dopo due anni non sono più riuscita a pagare le rate. Dopo essere stata contattata più volte, la pratica è passata ad un recupero crediti. Questi ultimi dopo aver inviato più comunicazioni scritte, mi hanno informato che è loro intenzione fare un decreto ingiuntivo nei miei confronti. Il debito ammonta a più di 25.000€ ed essendo sola, in affitto, con due figli e uno stipendio di 1.000€ al mese, non sono assolutamente nelle condizioni di poter pagare. Cosa posso fare?
Scrivo per conto di un condominio del quale sono l’amministratore. Il condominio in questione è di recente costruzione e fin da subito ha manifestato varie problematiche dovute a vizi di costruzione, quali, a titolo esemplificativo, umidità e conseguente formazione di muffe, crepe nell’intonaco e gravi difetti di insonorizzazione. È nostra intenzione procedere con una causa per il risarcimento del danno nei confronti dell’impresa di costruzione.
Dieci mesi fa è venuto a mancare mio padre. Era titolare di un conto corrente e poiché non era più in grado di occuparsene, da tempo veniva gestito da mio fratello in modalità online. In questo lasso di tempo il conto è stato costantemente svuotato per un totale di circa 280.000€. Ho provveduto a fare una denuncia alla quale seguirà una causa penale e nel contempo vorrei costituirmi parte civile per recuperare le somme spettanti.
Ho scritto una recensione per un’attività e il titolare ha risposto con una serie di insulti. Essendo pubblica vorrei chiedere il giusto risarcimento. Buona giornata
Buongiorno, da 12 anni lavoro come impiegato per una PMI con regolare contratto a tempo indeterminato. Di recente mi è stato anticipato che sarò presto imposta una riduzione dell’orario di lavoro, a causa di una presunta crisi aziendale. Ma il lavoro non è assolutamente calato e a tal proposito l’azienda sta assumendo diversi stagisti. Vorrei sapere se c’è la possibilità di dare le dimissioni per giusta causa e ottenere una congrua buonuscita.
Buongiorno, sono un dipendente di una società che produce beni semidurevoli. Sono stato incaricato di ritirare presso azienda fornitrice un macchinario. Durante le operazioni di carico sono rimasto gravemente infortunato, riportando un’invalidità permanente del 20%. Chiedo assistenza legale per ottenere un risarcimento per le lesioni subite non coperti dall’Inail.
Buongiorno, fatto: perdita impianto di riscaldamento nell’attività commerciale di mia proprietà. Ho segnalato il problema all’amministratore, ma l’impresa intervenuta non ha trovato la perdita. È stato quindi chiamato un tecnico, il quale ha individuato la perdita a distanza di parecchi metri dalla parete oggetto di muffe da umidità e suggerito di fare delle linee esterne. L’amministratore ha indetto un’assemblea straordinaria e sono stati deliberati i lavori, ma all’interno e non come aveva suggerito il tecnico. Nonostante la mia opposizione hanno proceduto con i lavori rompendo tutto e, visto che il problema non era stato risolto, si è poi proceduto come indicato dal tecnico. L’assicurazione non ha coperto i lavori e adesso mi trovo con ingenti danni per i quali chiedo un risarcimento, oltre al lucro cessante.
Vi scrivo per un caso che riguarda i miei genitori. Entrambi si trovano in una RSA poiché necessitano di assistenza specializzata. Purtroppo, a causa di scarsità di personale, non stanno ricevendo le cure adeguate e vivono nella più assoluta trascuratezza. Manifestano entrambi una graduale perdita di appetito e quindi una relativa perdita di peso. Cosa posso fare?
L’anno scorso io e mio marito abbiamo deciso di acquistare una casa. Abbiamo individuato un appartamento che ci piaceva molto e siamo andati in banca per chiedere un mutuo. La domanda per il mutuo è stata approvata e così abbiamo sottoscritto un preliminare per l’acquisto. L’appartamento era affittato, ma eravamo stati rassicurati che alla data del rogito sarebbe stato libero. Solo dopo la firma del preliminare siamo venuti a conoscenza che l’inquilino era moroso e non aveva intenzione di lasciare la casa. Triste verità emersa solo dopo aver versato i soldi all’agenzia e la caparra al proprietario (25.000€ circa). Abbiamo quindi ritenuto opportuno non procedere con l’acquisto e sia l’agenzia che il proprietario si rifiutano di renderci i soldi, perché sostengono che avendo già avviato una pratica per lo sfratto, non hanno colpe per le lungaggini burocratiche. Abbiamo bisogno di assistenza legale per riavere i nostri soldi. Grazie
