Certificato di morte: è il documento ufficiale che attesta il decesso del defunto e punto di partenza per tutte le pratiche successorie.
Testamento: il documento che contiene le ultime volontà del defunto determinando la distribuzione dei beni secondo le volontà del testatore.
Documenti di identità degli eredi: carte d’identità, passaporti o altri documenti identificativi degli eredi necessari per identificare e verificare gli [eredi legittimi](https://www.iuspopuli.it/avvocati/successioni-ereditarie/successione-ereditaria-quali-parenti-hanno-diritto-alla-eredita/).
Estratto di nascita e stato di famiglia: documenti che attestano i legami familiari del defunto e degli eredi e che aiutano l’avvocato a determinare la linea ereditaria e i potenziali eredi legittimari.
Documentazione sui beni del defunto
- Immobili: atti di proprietà, visure catastali, contratti di affitto.
- Conti Bancari e Investimenti: estratti conto bancari, documenti relativi a investimenti, azioni, obbligazioni.
- Veicoli: certificati di proprietà e libretto di circolazione.
- Altri Beni: inventari di beni mobili, collezioni d’arte, gioielli.
Documentazione fiscale: dichiarazioni dei redditi, certificati di pagamento delle imposte, estratti conto fiscali necessari per calcolare le tasse di successione e altre eventuali imposte dovute.
Documentazione sui debiti: informazioni su mutui, prestiti, debiti personali e commerciali essenziali per la liquidazione dei debiti prima della distribuzione dell’eredità.
Polizze assicurative e pensionistiche: polizze vita, pensioni private, altre posizioni assicurative che possono includere benefici che fanno parte del patrimonio ereditario.
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