Storie dei nostri utenti
Sto cercando un legale per una controversia familiare. A mia insaputa e in accordo con il commercialista che aveva la mia smart card, mio padre ha trasferito tutte le quote societarie in mio possesso a mia sorella. Ho già sporto denuncia alle autorità per procedere penalmente e adesso ho necessità di un avvocato per una causa civile risarcitoria.
A seguito della decisione di ristrutturare il tetto di casa, a Marzo ho stipulato un contratto per l’acquisto di un impianto fotovoltaico con pagamento anticipato. Gli accordi prevedevano che l’installazione sarebbe avvenuta entro 30 giorni, ma a distanza di 2 mesi ancora non era stato consegnato. Allora ho deciso di procedere anche con la coibentazione e per questo motivo mi sono stati chiesti, dalla ditta che mi ha venduto i pannelli fotovoltaici, ulteriori 6.000€ per l’installazione dei pannelli, perché, a detta loro, ci sarebbero state più difficoltà. Difficoltà non confermate dall’impresa che si stava occupando della ristrutturazione. Ho deciso quindi di farmi inviare il prodotto, dando poi incarico all’impresa per l’installazione e richiesto il rimborso per la parte di anticipo versata per l’installazione. Oltre a non aver ricevuto neanche un soldo, i pannelli sono arrivati danneggiati e senza istruzioni di montaggio. Cosa posso fare per farmi rendere le somme versate?
Successivamente ad una controversia con il comune, mi sono ritrovato con il conto bloccato. La controversia era per un importo di 39.400€ e adesso me ne chiedono, in via bonaria, 12.200.
Ho acquistato recentemente un appartamento all’interno di un condominio di 10 unità abitative. Durante una delle visite precedenti all’acquisto, effettuate in compagnia dell’agenzia immobiliare, ho chiesto informazioni circa il vicinato, mi è stato risposto che non erano mai sorti problemi in quanto abitato da famiglie tranquille. Una volta entrato è iniziato subito l’inferno, poiché in un appartamento adiacente fanno quasi tutte le notti feste, con musica alta e schiamazzi di ogni genere. Il problema è presente da molto tempo e oltre ad esserne a conoscenza tutti i condomini, è stato in più occasioni portato all’attenzione dell’amministratore. Vorrei rivalermi sulla parte venditrice, poiché ha omesso un‘informazione che se fosse stata di mia conoscenza mi avrebbe fatto desistere dall’acquisto.
Ho ricevuto un preavviso di fermo amministrativo per un debito con il comune e l’intimazione a pagare entro 5 giorni 7.102€. Ho provveduto a mettermi immediatamente in contatto con la società di riscossione, chiedendo la possibilità di rateizzare il pagamento, purtroppo senza esito. Allora ho contattato direttamente il comune con il quale ho concordato un piano di rientro dal debito. Nonostante la soluzione concordata, resto, a distanza di 2 mesi, col fermo amministrativo. Questa situazione mi sta creando un forte disagio, perché la disponibilità dell’auto è fondamentale per il mio lavoro e, oltre a ravvisare vizi di forma nella comunicazione ricevuta (1. -Per posta ordinaria invece di raccomandata- 2. -5 giorni di tempo invece di 30-), sul sito dell’agenzia delle entrate non trovo traccia nè delle multe né di fermo amministrativo. Cosa posso fare?
L’anno scorso io e mio marito abbiamo deciso di acquistare una casa. Abbiamo individuato un appartamento che ci piaceva molto e siamo andati in banca per chiedere un mutuo. La domanda per il mutuo è stata approvata e così abbiamo sottoscritto un preliminare per l’acquisto. L’appartamento era affittato, ma eravamo stati rassicurati che alla data del rogito sarebbe stato libero. Solo dopo la firma del preliminare siamo venuti a conoscenza che l’inquilino era moroso e non aveva intenzione di lasciare la casa. Triste verità emersa solo dopo aver versato i soldi all’agenzia e la caparra al proprietario (25.000€ circa). Abbiamo quindi ritenuto opportuno non procedere con l’acquisto e sia l’agenzia che il proprietario si rifiutano di renderci i soldi, perché sostengono che avendo già avviato una pratica per lo sfratto, non hanno colpe per le lungaggini burocratiche. Abbiamo bisogno di assistenza legale per riavere i nostri soldi. Grazie
Mi sono sottoposto a colonscopia presso una struttura privata. Durante l’esame endoscopico ho subito una perforazione del colon, causata dall’errato utilizzo dell’apparecchio. Voglio intentare una causa alla struttura per ottenere un congruo risarcimento.
Ho ricevuto un’intimazione da parte dell’Agenzia delle entrate al pagamento di 61.300€ da pagare entro 5 giorni. Avrei urgentemente bisogno di un legale per valutare sia la possibilità di ridurre il debito, sia di poterlo rateizzare e renderlo sostenibile. Grazie in anticipo
Buonasera, vi scrivo perché sono stata coinvolta in un sinistro stradale. Mentre stavo attraversando sulle strisce pedonali sono stata investita da una moto che procedeva a velocità sostenuta. Nell’urto ho riportato la rottura di due vertebre e un forte trauma cranico. L’assicurazione dell’investitore mi ha fatto un’offerta di risarcimento che non ritengo adeguata al danno che ho riportato. Sto cercando un legale per ottenere il dovuto risarcimento. Grazie
Abito in un condominio composto da piano terra e primo piano, al cui interno sono presenti 10 appartamenti. A causa dell’umidità di risalita gli appartamenti del piano terra hanno avuto notevoli problemi di muffa alle pareti. Nell’assemblea condominiale in cui si è dibattuto del problema, è stato deliberato a maggioranza un intervento che prevedeva l’utilizzo di speciali apparecchiature che avrebbero risolto il problema. In attesa di ricevere 3 preventivi come da prassi, i lavori sono stati eseguiti sulla base di un preventivo autorizzato in autonomia dall’amministratore e per un ammontare di quasi 20.000€. La questione è stata contestata all’amministratore che non fa altro che prendere tempo. Abbiamo intenzione di procedere legalmente contro l’amministratore con richiesta risarcitoria.
Mio nonno paterno è deceduto a Maggio del 2021 e mio padre (suo figlio) tre anni prima. Da qualche tempo sono venuta a sapere che mio nonno, in punto di morte, ha fatto a mia insaputa un testamento, lasciando le sue proprietà alla moglie (mia nonna). Lei poi ha fatto una donazione in toto all’ultimo dei suoi figli (mio zio, ultimo di 4 fratelli). In quanto erede legittima vorrei impugnare il testamento e sto cercando uno studio legale che mi assista.
Successivamente al danno di un mezzo aziendale, ho dato le dimissioni dal posto di lavoro. Nonostante non siano mai state accertate le responsabilità, l’azienda ha trattenuto illegittimamente l’ultimo stipendio, il TFR e i compensi dovuti per ferie e permessi maturati e non usufruiti. Avrei necessità di un avvocato per farmi dare le somme che mi devono e, se possibile, un risarcimento per pratica scorretta.
Ho scritto una recensione per un’attività e il titolare ha risposto con una serie di insulti. Essendo pubblica vorrei chiedere il giusto risarcimento. Buona giornata
Scrivo per conto di un condominio del quale sono l’amministratore. Il condominio in questione è di recente costruzione e fin da subito ha manifestato varie problematiche dovute a vizi di costruzione, quali, a titolo esemplificativo, umidità e conseguente formazione di muffe, crepe nell’intonaco e gravi difetti di insonorizzazione. È nostra intenzione procedere con una causa per il risarcimento del danno nei confronti dell’impresa di costruzione.
Buonasera, tre giorni fa ho ricevuto un decreto ingiuntivo per un prestito sottoscritto anni fa con un istituto di credito. La somma in questione ammonta a 18.815 euro. Non avendo questa disponibilità avrei necessità di essere al più presto assistito da un legale, per cercare di trovare un accordo di riduzione del debito. Ringrazio anticipatamente
Un paio di settimane fa ho portato mio figlio in un parco. All’improvviso, mentre stava giocando, è stato aggredito da un cane. Il cane era al di fuori dell’area riservata a loro e senza guinzaglio. A causa dell’aggressione mio figlio ha subito delle profonde ferite alle braccia e alle gambe. Vorrei chiedere un risarcimento sia per le ferite riportate che per il danno psicologico arrecato a mio figlio.
Buongiorno, purtroppo a causa del comportamento del mio vicino mi sono trovata costretta a fare diverse denunce nei suoi confronti, per molestie, minacce stalking ecc……Sono una paziente oncologica con invalidità al 100% e la mia condizione non mi consente di avere nè attacchi d’ansia nè attacchi di panico come ormai da tempo accade. Situazione che ha avuto conseguenze anche sul lavoro, dal quale mi sono spesso assentata per malattia (ho tutti i certificati). Grazie per l’attenzione
Alla morte di mio nonno i miei due zii si sono spartiti alcuni beni immobili e delle somme in denaro lasciati in eredità. I miei zii avevano una sorella (mia madre) che purtroppo è venuta a mancare qualche anno prima della morte di mio nonno. Credo sia mio diritto entrare nell’asse ereditario al pari dei miei zii e quindi ho bisogno di un avvocato per la tutela dei miei diritti.
Mio padre sta facendo un percorso di riabilitazione in un centro privato. A distanza di tempo non si vede nessun miglioramento delle sue condizioni. A questo punto credo che le cause sia da imputare alla presenza di addetti assolutamente non qualificati. Vorrei risolvere questa situazione e farmi restituire i tanti soldi che ho versato fino ad oggi.
Avendo un evidente rilassamento del seno, ho deciso di sottopormi ad una mastoplastica additiva che avrebbe dovuto correggere il difetto. Dopo l’intervento sono emersi da subito dei problemi, poiché sono state inserite delle protesi sbagliate, troppo grandi che invece di risolvere hanno aumentato il problema. L’intervento inoltre ha lasciato delle cicatrici molto evidenti. Ho provato a raggiungere un accordo per il risarcimento del danno con il medico, ma, non ritenendosi responsabile, si concludeva senza esito. È mia intenzione adesso procedere con una causa risarcitoria per il danno estetico subito.
