Licenziamento successivo ad invalidità
Mio padre si occupava delle pulizie in un magazzino. L’anno scorso, durante un turno di lavoro, è stato vittima di un ictus e in seguito a questa vicenda gli è stata riconosciuta un’invalidità del 100%. Successivamente ai 180 giorni previsti per malattia, è stato obbligato a mettersi ancora in malattia, non retribuita, in attesa della visita del medico aziendale, che ha dichiarato mio padre non idoneo a svolgere la sua mansione. È stato quindi licenziato e l’azienda ha fatto un tentativo di conciliazione con il sindacato al quale è iscritto mio padre. In sede di conciliazione è stata offerta una cifra ridicola e adesso sono alla ricerca di un legale esperto in diritto del lavoro per tutelare i diritti di mio padre.
