Storie dei nostri utenti
Buongiorno, 2 mesi fa è deceduto mio padre. In vita era titolare di un conto corrente con circa 80.000 euro. Gli eredi legittimi sono due (io e mio fratello). Qualche giorno fa sono stata contattata da mio fratello, il quale sostiene di essere in possesso di un testamento olografo, con il quale il de cuius lasciava lui come unico erede. Nonostante le mie ripetute richieste si rifiuta di farmi prendere visione del testamento, che naturalmente, sempre che sia esistente, ho tutte le intenzioni di impugnare.
Avendo un evidente rilassamento del seno, ho deciso di sottopormi ad una mastoplastica additiva che avrebbe dovuto correggere il difetto. Dopo l’intervento sono emersi da subito dei problemi, poiché sono state inserite delle protesi sbagliate, troppo grandi che invece di risolvere hanno aumentato il problema. L’intervento inoltre ha lasciato delle cicatrici molto evidenti. Ho provato a raggiungere un accordo per il risarcimento del danno con il medico, ma, non ritenendosi responsabile, si concludeva senza esito. È mia intenzione adesso procedere con una causa risarcitoria per il danno estetico subito.
Mia moglie è andata in ospedale per sottoporsi ad una colonscopia. Durante l’esame ha subito un danno da perforazione che ha richiesto un intervento chirurgico. Questo errore è stato causa di gravi disagi e sofferenze e per questo motivo sono a chiedere assistenza legale per la tutela dei suoi diritti.
Sono rimasto vittima di un incidente stradale. Mentre ero in bicicletta lungo una strada provinciale, un’auto mi ha urtato violentemente facendomi cadere in un fossato a lato della strada. L’auto ha proseguito la corsa senza fermarsi e non è stato possibile prendere il numero di targa. Sono stato portato al pronto soccorso dove mi hanno diagnosticato la rottura di un ginocchio e contusioni multiple. Come posso fare per essere risarcito?
Sono stato investito mentre stavo attraversando una strada cittadina, riportando contusioni multiple. Poiché non ero sulle strisce pedonali, l’assicurazione del veicolo che mi ha investito sostiene il concorso di colpa e quindi mi ha proposto un risarcimento minimo. Trovandosi le strisce pedonali più vicine a distanza, credo non ci sia alcun concorso di colpa e quindi vorrei ottenere dall’assicurazione un giusto risarcimento.
Due settimane fa mia madre è inciampata in strada a causa di una buca nel marciapiede. È stata trasportata al pronto soccorso dove è stata riscontrata la rottura del collo del femore sinistro. La rottura del marciapiede non era segnalata ed era poco visibile.
Buongiorno, fatto: perdita impianto di riscaldamento nell’attività commerciale di mia proprietà. Ho segnalato il problema all’amministratore, ma l’impresa intervenuta non ha trovato la perdita. È stato quindi chiamato un tecnico, il quale ha individuato la perdita a distanza di parecchi metri dalla parete oggetto di muffe da umidità e suggerito di fare delle linee esterne. L’amministratore ha indetto un’assemblea straordinaria e sono stati deliberati i lavori, ma all’interno e non come aveva suggerito il tecnico. Nonostante la mia opposizione hanno proceduto con i lavori rompendo tutto e, visto che il problema non era stato risolto, si è poi proceduto come indicato dal tecnico. L’assicurazione non ha coperto i lavori e adesso mi trovo con ingenti danni per i quali chiedo un risarcimento, oltre al lucro cessante.
Sono stata ricoverata per eseguire un intervento chirurgico per un problema all’anca. Successivamente all’operazione ho iniziato ad accusare l’insorgenza di un’infezione, causata dalla carenza delle norme igieniche della sala operatoria. Ho dovuto quindi sottopormi ad un altro intervento per riparare al danno subito. Ciò nonostante a causa delle complicazioni dovute all’infezione, molte delle attività quotidiane risultano ancora compromesse, con le conseguenti ricadute psicologiche.
La settimana scorsa un autocarro ha sbattuto violentemente contro la mia auto parcheggiata causando ingenti danni. L’autista è fuggito e fortunatamente dei testimoni presenti sono riusciti a prendere il numero di targa. Come posso ottenere il dovuto risarcimento?
Ho lavorato per un’impresa di pulizie per più di 14 anni senza contratto e con retribuzione in nero. Vorrei chiedere un risarcimento.
Successivamente al danno di un mezzo aziendale, ho dato le dimissioni dal posto di lavoro. Nonostante non siano mai state accertate le responsabilità, l’azienda ha trattenuto illegittimamente l’ultimo stipendio, il TFR e i compensi dovuti per ferie e permessi maturati e non usufruiti. Avrei necessità di un avvocato per farmi dare le somme che mi devono e, se possibile, un risarcimento per pratica scorretta.
Mi sono sottoposto a colonscopia presso una struttura privata. Durante l’esame endoscopico ho subito una perforazione del colon, causata dall’errato utilizzo dell’apparecchio. Voglio intentare una causa alla struttura per ottenere un congruo risarcimento.
Sono il rappresentante legale di una società in provincia di Verona. Alcuni giorni fa un soggetto ha rilasciato delle dichiarazioni diffamatorie sui profili social della società. Vorrei intraprendere una causa contro tale soggetto per diffamazione aggravata e chiedere un risarcimento per il danno d’immagine subito.
Da breve tempo ho preso in affitto un appartamento, per il quale pago 1.200€ al mese. Ero alla ricerca di una casa tranquilla e durante i sopralluoghi l’agenzia immobiliare mi aveva rassicurato in tal senso. Una volta entrata ho malauguratamente constatato che la realtà era molto diversa, perché di fronte c’è un locale che apre la sera e tiene musica alta fino a notte fonda e i suoi clienti fanno molta confusione all’esterno del locale. Il risultato è che non è possibile riposare e io alla mattina mi devo alzare presto per andare al lavoro. Ho intenzione di trovare al più presto un’altra sistemazione, rescindere il contratto per giusta causa e chiedere la restituzione delle provvigioni all’agenzia oltre ad un risarcimento per i traslochi effettuati.
Vorrei intentare una causa per obbligare l’amministratore e i condomini a procedere con i lavori della palazzina in cui abito, ormai da tempo molto fatiscente e quindi con i relativi pericoli per chi vi abita. Vorrei inoltre chiedere un risarcimento danni per non aver eseguito alcun lavoro nonostante anni di continue segnalazioni e solleciti.
Un paio di settimane fa ho portato mio figlio in un parco. All’improvviso, mentre stava giocando, è stato aggredito da un cane. Il cane era al di fuori dell’area riservata a loro e senza guinzaglio. A causa dell’aggressione mio figlio ha subito delle profonde ferite alle braccia e alle gambe. Vorrei chiedere un risarcimento sia per le ferite riportate che per il danno psicologico arrecato a mio figlio.
Buongiorno, vi scrivo perché sono rimasta vittima di un incidente. Mentre mi trovavo nel parcheggio di un centro commerciale un’auto di passaggio mi è passata su un piede provocandomi multiple fratture. L’assicurazione del mezzo mi ha proposto un risarcimento assai basso e adesso vorrei trovare un avvocato che riesca a farmi risarcire in modo adeguato. Grazie
Buongiorno, alla morte di mia madre io, mia sorella e mio fratello abbiamo ereditato una proprietà immobiliare. Mia sorella e mio fratello hanno poi eseguito dei lavori importanti senza chiedermi né un parere né l’autorizzazione, ma pretendendo il versamento di un terzo delle spese. Mi sono reso disponibile a trovare un compromesso cedendo la mia parte, ma mi è stata fatta un’offerta irrisoria che ho rifiutato. Adesso oltre a non voler versare somme per lavori mai autorizzati, vorrei trovare un giusto accordo per la cessione delle mie quote.
Da quasi un mese ho terminato un contratto di locazione, ma il proprietario non ha ancora restituito la cauzione (3 mensilità), poichè sostiene che le grandi macchie di muffa presenti nell’appartamento siano dovute ad una cattiva gestione da parte mia. Faccio presente che nei primi mesi del 2021 la proprietà era già stata avvisata che il bagno, posto sulla veranda, si allagava ogni volta che pioveva. Aveva fatto un sopralluogo dopo che abbiamo inviato prove fotografiche e, a fronte delle nostre lamentele, avevamo concordato di sospendere per due mesi il pagamento dell’affitto per il disagio e che lui avrebbe provveduto a risolvere il problema. Inoltre adesso ci chiede il pagamento delle due mensilità, perché sostiene di non essere mai stato avvertito del problema, quando invece ho email e messaggi che ci siamo scambiati. Chiedo quindi la restituzione della cauzione, il rispetto degli accordi riguardo le due mensilità e un risarcimento per non aver mai risolto il problema con i relativi danni alla salute.
Sono l’amministratore di un condominio. Un condomino si è reso responsabile, per parecchio tempo, di un debito verso il condominio. Per questo motivo si è reso necessario procedere con un decreto ingiuntivo, a seguito del quale è stato saldato il debito. Successivamente a questo episodio lo stesso condomino ha incominciato ad ingiuriarmi, minacciarmi e in più di un’occasione a spintonarmi. Vorrei procedere con una causa risarcitoria nei suoi confronti. Grazie
