Storie dei nostri utenti
A causa di una caduta in una strada dissestata, il medico legale mi ha riconosciuto 8 punti. Ho documentazione fotografica, testimoni e referti dell’accaduto.
Mio padre sta facendo un percorso di riabilitazione in un centro privato. A distanza di tempo non si vede nessun miglioramento delle sue condizioni. A questo punto credo che le cause sia da imputare alla presenza di addetti assolutamente non qualificati. Vorrei risolvere questa situazione e farmi restituire i tanti soldi che ho versato fino ad oggi.
Ho ricevuto raccomandata di un avvocato che chiede il pagamento di 4.870€. Se non corrisposti intima il pignoramento della casa dove viveva mia madre. L’importo è riferito alle spese condominiali di un appartamento in cui viveva prima del decesso avvenuto il 09/04/2022. Al momento non è stata ancora accettata l’eredità e quindi non ha ancora avuto luogo la successione. Vorrei oppormi alla richiesta di pagamento.
L’anno scorso ho acquistato una casa certificata in classe A. Da subito si sono manifestati diversi problemi quali muffa, umidità, freddo e conseguenti bollette elevate. Siccome queste problematiche dovrebbero essere incompatibili con la classe energetica dichiarata, ho ritenuto opportuno procedere con una perizia effettuata da professionista abilitato. Sono stati rilevati diversi vizi progettuali, relativi all’isolamento della copertura, alla posa dei serramenti, all’isolamento termico dei pilastri e al posizionamento esterno del boiler della pompa di calore. Vizi che hanno comportato dispersioni termiche, formazione di muffe e conseguente importante aggravio dei consumi energetici. Nell’occasione sono stati rilevati anche vizi relativi all’isolamento acustico. Intendo quindi fare causa all’impresa costruttrice con richiesta di risarcimento danni.
Buongiorno, sto cercando un legale per una controversia familiare. A mia insaputa e in accordo con il commercialista che aveva la mia smart card, mio padre ha trasferito tutte le quote societarie in mio possesso a mia sorella. Ho già sporto denuncia alle autorità per procedere penalmente e adesso ho necessità di un avvocato per una causa civile risarcitoria.
Dieci mesi fa è venuto a mancare mio padre. Era titolare di un conto corrente e poiché non era più in grado di occuparsene, da tempo veniva gestito da mio fratello in modalità online. In questo lasso di tempo il conto è stato costantemente svuotato per un totale di circa 280.000€. Ho provveduto a fare una denuncia alla quale seguirà una causa penale e nel contempo vorrei costituirmi parte civile per recuperare le somme spettanti.
Dopo aver visto una pubblicità, ho contattato un’impresa per la ristrutturazione della casa. Dopo aver versato un acconto di 8.200€ questi signori si sono resi irreperibili. Dopo 3 mesi si sono fatti vivi per iniziare i lavori, ma nel frattempo ho dovuto rivolgermi ad altra impresa per l’esecuzione dei lavori e quindi gli chiedo la restituzione della somma versata come anticipo. Ricevuto il loro rifiuto avrei bisogno di un legale per cercare di recuperare i soldi versati.
Recupero di fatture non pagate, invio di fatture elettroniche scadute con ordine d’acquisto autorizzativo emesso dal debitore. Documentazione interamente presente.
Buongiorno, da 12 anni lavoro come impiegato per una PMI con regolare contratto a tempo indeterminato. Di recente mi è stato anticipato che sarò presto imposta una riduzione dell’orario di lavoro, a causa di una presunta crisi aziendale. Ma il lavoro non è assolutamente calato e a tal proposito l’azienda sta assumendo diversi stagisti. Vorrei sapere se c’è la possibilità di dare le dimissioni per giusta causa e ottenere una congrua buonuscita.
Mia moglie è andata in ospedale per sottoporsi ad una colonscopia. Durante l’esame ha subito un danno da perforazione che ha richiesto un intervento chirurgico. Questo errore è stato causa di gravi disagi e sofferenze e per questo motivo sono a chiedere assistenza legale per la tutela dei suoi diritti.
Ho ricevuto 2 cartelle esattoriali riferite ad una serie di infrazioni stradali avvenute negli ultimi anni (dal 2011 in avanti). Una per un importo di 16.400€ e l’altra di 5.200€. Cerco un avvocato per valutarne la correttezza ed eventualmente oppormi, in tutto o in parte, alla richiesta di pagamento.
Sono il proprietario di un negozio a Modena, nel quale c’era un inquilino che non ha pagato per 15 mesi. Con l’esecuzione di uno sfratto sono riuscito ad allontanarlo e adesso vorrei procedere con un decreto ingiuntivo per recuperare le somme dovute (affitti non pagati, spese di condominio, ecc….).
Buongiorno, purtroppo a causa del comportamento del mio vicino mi sono trovata costretta a fare diverse denunce nei suoi confronti, per molestie, minacce stalking ecc……Sono una paziente oncologica con invalidità al 100% e la mia condizione non mi consente di avere nè attacchi d’ansia nè attacchi di panico come ormai da tempo accade. Situazione che ha avuto conseguenze anche sul lavoro, dal quale mi sono spesso assentata per malattia (ho tutti i certificati). Grazie per l’attenzione
Sono stata vittima di un grave incidente sull’autostrada A4. Ho subito gravi lesioni oltre ai danni all’autovettura che è sostanzialmente da rottamare. L’assicurazione della controparte mi ha proposto un risarcimento davvero misero che non ho accettato. Cosa posso fare?
Un paio di settimane fa ho portato mio figlio in un parco. All’improvviso, mentre stava giocando, è stato aggredito da un cane. Il cane era al di fuori dell’area riservata a loro e senza guinzaglio. A causa dell’aggressione mio figlio ha subito delle profonde ferite alle braccia e alle gambe. Vorrei chiedere un risarcimento sia per le ferite riportate che per il danno psicologico arrecato a mio figlio.
Qualche tempo fa mio figlio si è recato presso un centro odontoiatrico per sottoporsi all’estrazione di un dente del giudizio. Dopo l’intervento continuava ad avvertire una sensazione di intorpidimento e formicolio. Nei giorni successivi la situazione non accennava a diminuire, faceva fatica sia a parlare che a mangiare e aveva morsicature sia al labbro che alla guancia. Quindi si è recato nuovamente presso il centro odontoiatrico dove è stata eseguita una radiografia che ha evidenziato una lesione del nervo alveolare.
Mentre stavo percorrendo in auto una strada provinciale di montagna, è sbucato all’improvviso dal bosco un cervo, che a grande velocità ha impattato contro l’auto. L’animale è morto e io fortunatamente ho subito solo delle lievi lesioni. Il problema è la macchina che è stata semi distrutta. Vorrei essere in qualche modo risarcito per i danni subiti, ma non so a chi mi devo rivolgere.
Abito in un condominio composto da piano terra e primo piano, al cui interno sono presenti 10 appartamenti. A causa dell’umidità di risalita gli appartamenti del piano terra hanno avuto notevoli problemi di muffa alle pareti. Nell’assemblea condominiale in cui si è dibattuto del problema, è stato deliberato a maggioranza un intervento che prevedeva l’utilizzo di speciali apparecchiature che avrebbero risolto il problema. In attesa di ricevere 3 preventivi come da prassi, i lavori sono stati eseguiti sulla base di un preventivo autorizzato in autonomia dall’amministratore e per un ammontare di quasi 20.000€. La questione è stata contestata all’amministratore che non fa altro che prendere tempo. Abbiamo intenzione di procedere legalmente contro l’amministratore con richiesta risarcitoria.
Gentile Avvocato, sono stato dipendente di una società per 4 anni circa. Tre mesi fa ho dato le dimissioni e ho iniziato a lavorare per un’altra società attiva nello stesso settore. Con la società precedente avevo sottoscritto un patto di non concorrenza, a fronte del quale mi veniva riconosciuta una somma mensile. Qualche giorno fa ho ricevuto una comunicazione dalla precedente società in cui si intima l’immediata cessazione dell’attuale attività lavorativa, per una presunta violazione del patto di non concorrenza e l’immediato pagamento di una penale di quasi 50.000€. Sono disponibile a rendere le somme mensili ricevute per la sottoscrizione del patto di non concorrenza, ma vorrei fare opposizione a ulteriori richieste.
Ho effettuato un preliminare di compravendita per la cessione di un immobile. Alla sottoscrizione era stata definita una caparra del 10% per un importo complessivo di 50.000€, da versare in due rate: una subito e l’altra a tre mesi di distanza. Il contratto prevedeva che il rogito sarebbe dovuto avvenire entro cinque mesi dalla sottoscrizione del preliminare. Dopo tre mesi la seconda rata della caparra non era stata onorata e, nonostante molti solleciti, anche successivamente non veniva versata. Alla scadenza dei cinque mesi neanche il rogito è stato effettuato, a causa di presunti problemi sopravvenuti per la concessione di un mutuo che la parte acquirente aveva richiesto. La vendita è dunque saltata e adesso vorrei il rispetto degli accordi sottoscritti con il preliminare e quindi il versamento della seconda rata della caparra.
