Storie dei nostri utenti
Buongiorno, fatto: perdita impianto di riscaldamento nell’attività commerciale di mia proprietà. Ho segnalato il problema all’amministratore, ma l’impresa intervenuta non ha trovato la perdita. È stato quindi chiamato un tecnico, il quale ha individuato la perdita a distanza di parecchi metri dalla parete oggetto di muffe da umidità e suggerito di fare delle linee esterne. L’amministratore ha indetto un’assemblea straordinaria e sono stati deliberati i lavori, ma all’interno e non come aveva suggerito il tecnico. Nonostante la mia opposizione hanno proceduto con i lavori rompendo tutto e, visto che il problema non era stato risolto, si è poi proceduto come indicato dal tecnico. L’assicurazione non ha coperto i lavori e adesso mi trovo con ingenti danni per i quali chiedo un risarcimento, oltre al lucro cessante.
Ho dato le dimissioni dopo 5 anni che lavoravo per un’azienda. Successivamente mi hanno trattenuto dei soldi senza dare spiegazioni oltre a non avermi riconosciuto un premio per la produttività così come concesso a tutti i dipendenti. Ho espresso il mio malumore sui social, evitando sempre di nominare sia l’azienda che i prodotti. L’azienda in questione ne è venuta a conoscenza e adesso mi ha chiesto un risarcimento di 6.000€. Vorrei naturalmente oppormi a questa richiesta poiché è priva di alcun fondamento. Grazie
Per alcuni mesi ho collaborato con una società che opera negli efficientamenti energetici. Non avendo l’iscrizione come agente di commercio e non essendo in possesso di partita iva, sono stato inserito come procacciatore d’affari. Dopo un periodo di formazione iniziale ho iniziato a concludere contratti. Nonostante i lavori da me procacciati si stessero regolarmente eseguendo, non mi venivano riconosciute le provvigioni accordate. Le mie continue richieste di chiarimenti ricevevano risposte evasive e si continuava a prendere tempo. Ho tutte le copie dei contratti conclusi e ad oggi non ho ancora ricevuto nulla.
Alla morte di mio nonno i miei due zii si sono spartiti alcuni beni immobili e delle somme in denaro lasciati in eredità. I miei zii avevano una sorella (mia madre) che purtroppo è venuta a mancare qualche anno prima della morte di mio nonno. Credo sia mio diritto entrare nell’asse ereditario al pari dei miei zii e quindi ho bisogno di un avvocato per la tutela dei miei diritti.
A seguito di un testamento olografo io e mia sorella abbiamo ereditato due immobili. A mia sorella è andato un appartamento in città con un notevole valore commerciale, mentre a me una piccola casa fuori città, molto fatiscente e con un valore commerciale irrisorio. Vorrei che fosse impugnato il testamento per consentire una equa attribuzione di quanto ereditato.
Da alcuni anni ho un grave problema di infiltrazioni dal tetto. Ogni volta che piove sono obbligata a mettere in più punti dell’appartamento dei catini. Nel tempo sono stati effettuati degli interventi assolutamente inefficaci a fronte di notevoli spese. Esausta da questa situazione e senza la volontà degli altri condomini di procedere per vie legali perché non interessati da questa problematica, ho intenzione di agire in giudizio contro i responsabili di questa situazione e chiedere, oltre all’esecuzione a regola d’arte dei lavori, anche un risarcimento per i danni subiti e il danno esistenziale.
Salve, sono stato licenziato per giusta causa dall’azienda con la quale avevo un contratto a tempo indeterminato. L’azienda ha motivato la decisione successivamente ad un controllo della mia casella email e alla lettura di alcuni miei messaggi indirizzati ad un collega e da loro giudicati offensivi nei riguardi di altri colleghi. Credo che il licenziamento sia assolutamente illegittimo, poichè il controllo effettuato è stato improvviso e senza nessuna precedente comunicazione. Vorrei quindi impugnare il licenziamento per essere reintegrato nel mio posto di lavoro e chiedere un risarcimento per i danni patiti.
Ho 63 anni e qualche mese fa ho sottoscritto con la mia banca una polizza assicurativa infortuni/malattia per un importo di 500€ al mese. La polizza si rinnova automaticamente ogni anno, ma successivamente è emerso che al compimento di 65 anni la polizza sarebbe aumentata a 1.300€ al mese. Alla sottoscrizione non ho ricevuto alcuna informazione di questo aumento, che se di mia conoscenza mi avrebbe fatto rinunciare a sottoscrivere la polizza. Come posso risolvere?
Qualche tempo fa, dopo essere stato contattato più volte da una società di trading online, mi sono lasciato convincere ad effettuare un investimento, iniziando a versare 500€ con carta di credito. In seguito, nei 6/7 mesi successivi ho effettuato ulteriori versamenti per un importo complessivo di 20.500€. Alla fine di questo periodo ho richiesto la restituzione del capitale versato oltre a 2.600€ che risultavano come guadagno. Ai miei ripetuti solleciti la società non solo non dava seguito alle mie richieste continuando a prendere tempo, ma pretendeva un ulteriore versamento di 6.600€ a titolo di tassazione sul capitale. Ad oggi non sono ancora riuscito ad ottenere nulla ed essendo convinto di essere rimasto vittima di una truffa è mia intenzione fare causa alla società per la restituzione di quanto versato.
Quattro mesi fa sono stato licenziato dall’azienda per la quale ho lavorato per 8 anni. La stessa non ha ancora provveduto a liquidare gli ultimi 3 mesi di stipendio e il TFR. Come posso procedere per recuperare il credito?
Ho acquistato recentemente un appartamento all’interno di un condominio di 10 unità abitative. Durante una delle visite precedenti all’acquisto, effettuate in compagnia dell’agenzia immobiliare, ho chiesto informazioni circa il vicinato, mi è stato risposto che non erano mai sorti problemi in quanto abitato da famiglie tranquille. Una volta entrato è iniziato subito l’inferno, poiché in un appartamento adiacente fanno quasi tutte le notti feste, con musica alta e schiamazzi di ogni genere. Il problema è presente da molto tempo e oltre ad esserne a conoscenza tutti i condomini, è stato in più occasioni portato all’attenzione dell’amministratore. Vorrei rivalermi sulla parte venditrice, poiché ha omesso un‘informazione che se fosse stata di mia conoscenza mi avrebbe fatto desistere dall’acquisto.
Successivamente al danno di un mezzo aziendale, ho dato le dimissioni dal posto di lavoro. Nonostante non siano mai state accertate le responsabilità, l’azienda ha trattenuto illegittimamente l’ultimo stipendio, il TFR e i compensi dovuti per ferie e permessi maturati e non usufruiti. Avrei necessità di un avvocato per farmi dare le somme che mi devono e, se possibile, un risarcimento per pratica scorretta.
Vi scrivo per un caso che riguarda i miei genitori. Entrambi si trovano in una RSA poiché necessitano di assistenza specializzata. Purtroppo, a causa di scarsità di personale, non stanno ricevendo le cure adeguate e vivono nella più assoluta trascuratezza. Manifestano entrambi una graduale perdita di appetito e quindi una relativa perdita di peso. Cosa posso fare?
A seguito della decisione di ristrutturare il tetto di casa, a Marzo ho stipulato un contratto per l’acquisto di un impianto fotovoltaico con pagamento anticipato. Gli accordi prevedevano che l’installazione sarebbe avvenuta entro 30 giorni, ma a distanza di 2 mesi ancora non era stato consegnato. Allora ho deciso di procedere anche con la coibentazione e per questo motivo mi sono stati chiesti, dalla ditta che mi ha venduto i pannelli fotovoltaici, ulteriori 6.000€ per l’installazione dei pannelli, perché, a detta loro, ci sarebbero state più difficoltà. Difficoltà non confermate dall’impresa che si stava occupando della ristrutturazione. Ho deciso quindi di farmi inviare il prodotto, dando poi incarico all’impresa per l’installazione e richiesto il rimborso per la parte di anticipo versata per l’installazione. Oltre a non aver ricevuto neanche un soldo, i pannelli sono arrivati danneggiati e senza istruzioni di montaggio. Cosa posso fare per farmi rendere le somme versate?
Buonasera, vi scrivo perché sono stata coinvolta in un sinistro stradale. Mentre stavo attraversando sulle strisce pedonali sono stata investita da una moto che procedeva a velocità sostenuta. Nell’urto ho riportato la rottura di due vertebre e un forte trauma cranico. L’assicurazione dell’investitore mi ha fatto un’offerta di risarcimento che non ritengo adeguata al danno che ho riportato. Sto cercando un legale per ottenere il dovuto risarcimento. Grazie
Ho acquistato un immobile con il supporto di una agenzia immobiliare. Durante al trattativa mi viene riferito che l’immobile sarà presto interessato da lavori per il rifacimento della copertura. Essendo l’intervento già stato deliberato dall’assemblea chiedo conferma che le rate saranno interamente coperte dal venditore. Successivamente viene indetta una assemblea condominiale straordinaria dove vengo a scoprire che la parte saldata è legata al 35% dell’importo dei lavori preventivati e per il restante 65% il condominio aveva richiesto la cessione del credito. A seguito dell’emersa impossibilità di cessione del credito di imposta, i condomini decidono di deliberare per la restituzione dell’acconto (35%), restituzione di cui ne beneficia anche la parte venditrice dell’immobile. A seguito di questa spiacevole situazione mi ritrovo quindi con un immobile senza eseguiti i lavori per i quali il venditore doveva farsene carico.
Buongiorno, alla morte di mia madre io, mia sorella e mio fratello abbiamo ereditato una proprietà immobiliare. Mia sorella e mio fratello hanno poi eseguito dei lavori importanti senza chiedermi né un parere né l’autorizzazione, ma pretendendo il versamento di un terzo delle spese. Mi sono reso disponibile a trovare un compromesso cedendo la mia parte, ma mi è stata fatta un’offerta irrisoria che ho rifiutato. Adesso oltre a non voler versare somme per lavori mai autorizzati, vorrei trovare un giusto accordo per la cessione delle mie quote.
Ho sottoscritto un compromesso per la compravendita di una casa versando una caparra. Nell’atto era specificato che il buon esito della compravendita era vincolato alla concessione di un mutuo da parte di una banca. Non essendo andato a buon fine la richiesta di mutuo, ho chiesto la restituzione della caparra che da contratto sarebbe dovuta avvenire entro 15 giorni. A distanza di 4 mesi e dopo aver più volte richiesto quanto dovuto sia al proprietario che all’agenzia di mediazione, non ho ancora ricevuto quanto mi spetta.
A causa di una caduta in una strada dissestata, il medico legale mi ha riconosciuto 8 punti. Ho documentazione fotografica, testimoni e referti dell’accaduto.
Sto eseguendo la ristrutturazione di un appartamento di circa 100mq. Nell’occasione ho ritenuto opportuno procedere anche con una riqualificazione energetica. Quindi oltre al cappotto e ai serramenti ho deciso di installare dei radiatori a soffitto, convinto dalle informazioni sulle prestazioni. Ho acquistato i pannelli e nonostante l’installazione fatta dal mio idraulico sia stata eseguita a regola, sono emersi subito problemi. L’impianto perdeva acqua ed erano totalmente inefficaci, la temperatura dell’ambiente infatti non subiva alcuna variazione. Vorrei restituire il prodotto e farmi rendere i soldi che ho speso, più un risarcimento per i costi d’installazione e i danni subiti. Grazie
