Storie dei nostri utenti
Buongiorno, purtroppo a causa del comportamento del mio vicino mi sono trovata costretta a fare diverse denunce nei suoi confronti, per molestie, minacce stalking ecc……Sono una paziente oncologica con invalidità al 100% e la mia condizione non mi consente di avere nè attacchi d’ansia nè attacchi di panico come ormai da tempo accade. Situazione che ha avuto conseguenze anche sul lavoro, dal quale mi sono spesso assentata per malattia (ho tutti i certificati). Grazie per l’attenzione
Successivamente al danno di un mezzo aziendale, ho dato le dimissioni dal posto di lavoro. Nonostante non siano mai state accertate le responsabilità, l’azienda ha trattenuto illegittimamente l’ultimo stipendio, il TFR e i compensi dovuti per ferie e permessi maturati e non usufruiti. Avrei necessità di un avvocato per farmi dare le somme che mi devono e, se possibile, un risarcimento per pratica scorretta.
Buongiorno, alla morte di mia madre io, mia sorella e mio fratello abbiamo ereditato una proprietà immobiliare. Mia sorella e mio fratello hanno poi eseguito dei lavori importanti senza chiedermi né un parere né l’autorizzazione, ma pretendendo il versamento di un terzo delle spese. Mi sono reso disponibile a trovare un compromesso cedendo la mia parte, ma mi è stata fatta un’offerta irrisoria che ho rifiutato. Adesso oltre a non voler versare somme per lavori mai autorizzati, vorrei trovare un giusto accordo per la cessione delle mie quote.
Ho ricevuto un’intimazione da parte dell’Agenzia delle entrate al pagamento di 61.300€ da pagare entro 5 giorni. Avrei urgentemente bisogno di un legale per valutare sia la possibilità di ridurre il debito, sia di poterlo rateizzare e renderlo sostenibile. Grazie in anticipo
Buongiorno, sono un dipendente di una società che produce beni semidurevoli. Sono stato incaricato di ritirare presso azienda fornitrice un macchinario. Durante le operazioni di carico sono rimasto gravemente infortunato, riportando un’invalidità permanente del 20%. Chiedo assistenza legale per ottenere un risarcimento per le lesioni subite non coperti dall’Inail.
Salve, a seguito della morte di mia madre ho ricevuto comunicazione da parte di un notaio che, su richiesta di mio padre e di mia sorella, aveva effettuato la pubblicazione di un testamento lasciato da mia madre. Il notaio è lo stesso che si era precedentemente occupato di redigere il testamento, senza aver preso in considerazione le quote di legittima. Vorrei avere precisazioni sui beni in oggetto e far richiesta della quota legittima.
Mi trovavo a bordo di una moto come passeggero. In una curva il guidatore ha perso il controllo del mezzo ed io sono caduta a terra fratturandomi una spalla e riportando parecchie escoriazioni. Ho i referti del pronto soccorso ed il verbale delle forze dell’ordine. Vorrei fare una richiesta di risarcimento come trasportata. Grazie per l’attenzione
Buongiorno, vi scrivo perché sono rimasta vittima di un incidente. Mentre mi trovavo nel parcheggio di un centro commerciale un’auto di passaggio mi è passata su un piede provocandomi multiple fratture. L’assicurazione del mezzo mi ha proposto un risarcimento assai basso e adesso vorrei trovare un avvocato che riesca a farmi risarcire in modo adeguato. Grazie
Dopo aver visto una pubblicità, ho contattato un’impresa per la ristrutturazione della casa. Dopo aver versato un acconto di 8.200€ questi signori si sono resi irreperibili. Dopo 3 mesi si sono fatti vivi per iniziare i lavori, ma nel frattempo ho dovuto rivolgermi ad altra impresa per l’esecuzione dei lavori e quindi gli chiedo la restituzione della somma versata come anticipo. Ricevuto il loro rifiuto avrei bisogno di un legale per cercare di recuperare i soldi versati.
Mia moglie è andata in ospedale per sottoporsi ad una colonscopia. Durante l’esame ha subito un danno da perforazione che ha richiesto un intervento chirurgico. Questo errore è stato causa di gravi disagi e sofferenze e per questo motivo sono a chiedere assistenza legale per la tutela dei suoi diritti.
Ho ristrutturato casa tramite uno studio che si è occupato di tutto, eseguendo i lavori “chiavi in mano”. I lavori sono stati terminati 6 mesi fa e già mi trovo con diversi difetti a causa di materiali scadenti e/o difetti nella posa. Ho più volte sollecitato un intervento, ma ancora nessuno se ne è interessato. Temo che con il tempo i problemi possano aumentare, per cui vorrei sia tutelarmi sotto questo aspetto che chiedere un risarcimento per i danni già subiti.
Salve, sono stato licenziato per giusta causa dall’azienda con la quale avevo un contratto a tempo indeterminato. L’azienda ha motivato la decisione successivamente ad un controllo della mia casella email e alla lettura di alcuni miei messaggi indirizzati ad un collega e da loro giudicati offensivi nei riguardi di altri colleghi. Credo che il licenziamento sia assolutamente illegittimo, poichè il controllo effettuato è stato improvviso e senza nessuna precedente comunicazione. Vorrei quindi impugnare il licenziamento per essere reintegrato nel mio posto di lavoro e chiedere un risarcimento per i danni patiti.
Ho lavorato per un’impresa di pulizie per più di 14 anni senza contratto e con retribuzione in nero. Vorrei chiedere un risarcimento.
Recupero di fatture non pagate, invio di fatture elettroniche scadute con ordine d’acquisto autorizzativo emesso dal debitore. Documentazione interamente presente.
Ho acquistato un immobile con il supporto di una agenzia immobiliare. Durante al trattativa mi viene riferito che l’immobile sarà presto interessato da lavori per il rifacimento della copertura. Essendo l’intervento già stato deliberato dall’assemblea chiedo conferma che le rate saranno interamente coperte dal venditore. Successivamente viene indetta una assemblea condominiale straordinaria dove vengo a scoprire che la parte saldata è legata al 35% dell’importo dei lavori preventivati e per il restante 65% il condominio aveva richiesto la cessione del credito. A seguito dell’emersa impossibilità di cessione del credito di imposta, i condomini decidono di deliberare per la restituzione dell’acconto (35%), restituzione di cui ne beneficia anche la parte venditrice dell’immobile. A seguito di questa spiacevole situazione mi ritrovo quindi con un immobile senza eseguiti i lavori per i quali il venditore doveva farsene carico.
Ho sottoscritto un pacchetto per usufruire di un servizio badante per mia madre, la quale ha forti disabilità e non è autosufficiente. Il pacchetto prevedeva un servizio per 6 giorni alla settimana 24/24 al costo di circa 5.000€. Dopo un paio di settimane il servizio si è interrotto per il venir meno della badante. Le mie lamentele con l’associazione e i continui solleciti a sostituire al più presto l’operatrice non hanno avuto alcun riscontro. Vorrei ottenere il rimborso del servizio non fruito e chiedere un risarcimento per inadempimento contrattuale e per il forte disagio creato.
Ho acquistato recentemente un appartamento all’interno di un condominio di 10 unità abitative. Durante una delle visite precedenti all’acquisto, effettuate in compagnia dell’agenzia immobiliare, ho chiesto informazioni circa il vicinato, mi è stato risposto che non erano mai sorti problemi in quanto abitato da famiglie tranquille. Una volta entrato è iniziato subito l’inferno, poiché in un appartamento adiacente fanno quasi tutte le notti feste, con musica alta e schiamazzi di ogni genere. Il problema è presente da molto tempo e oltre ad esserne a conoscenza tutti i condomini, è stato in più occasioni portato all’attenzione dell’amministratore. Vorrei rivalermi sulla parte venditrice, poiché ha omesso un‘informazione che se fosse stata di mia conoscenza mi avrebbe fatto desistere dall’acquisto.
Cinque mesi fa ho deciso di procedere con la ristrutturazione di un immobile di mia proprietà, avviando, con il geometra che si occupava dei lavori, le pratiche per la cessione del credito. Le spese per la ristrutturazione ammontavano a circa 60.000€ e la mia esposizione per l’anticipo (50%) doveva essere di breve durata, perchè mi era stato garantito che i tempi per la cessione del credito sarebbero stati molto veloci. A distanza di mesi la pratica di cessione è ferma e anche i lavori non sono stati terminati. Ho provato un’infinità di volte a portare avanti le mie ragioni inutilmente e da qualche tempo non si fanno più trovare. Chiedo che i lavori siano ultimati, che la cessione del credito sia completata e un risarcimento dei danni sia economici che morali, poiché a causa di questa situazione mi trovo in grave emergenza economica.
Buonasera, tre giorni fa ho ricevuto un decreto ingiuntivo per un prestito sottoscritto anni fa con un istituto di credito. La somma in questione ammonta a 18.815 euro. Non avendo questa disponibilità avrei necessità di essere al più presto assistito da un legale, per cercare di trovare un accordo di riduzione del debito. Ringrazio anticipatamente
Ad Ottobre, dopo aver rogitato l’acquistato di una villetta, ho chiesto l’accesso agli atti riscontrando diverse difformità. Ho tempestivamente informato della questione sia la precedente proprietà che l’agenzia che si è occupata della vendita. Dopo alcuni mesi e parecchie sollecitazioni da parte mia a trovare una soluzione bonaria, la ex proprietà mi ha proposto 4.000€ a fronte di circa 14.000€ di spese per l’esecuzione dei lavori. Non intendendo, la proprietà, riconoscere l’ammontare delle spese totali, ho intenzione di fare una causa sia per il recupero delle spese sostenute che chiedere un risarcimento per i danni e disagi subiti.
