Storie dei nostri utenti
Un paio di settimane fa ho portato mio figlio in un parco. All’improvviso, mentre stava giocando, è stato aggredito da un cane. Il cane era al di fuori dell’area riservata a loro e senza guinzaglio. A causa dell’aggressione mio figlio ha subito delle profonde ferite alle braccia e alle gambe. Vorrei chiedere un risarcimento sia per le ferite riportate che per il danno psicologico arrecato a mio figlio.
Buongiorno, sono un dipendente di una società che produce beni semidurevoli. Sono stato incaricato di ritirare presso azienda fornitrice un macchinario. Durante le operazioni di carico sono rimasto gravemente infortunato, riportando un’invalidità permanente del 20%. Chiedo assistenza legale per ottenere un risarcimento per le lesioni subite non coperti dall’Inail.
Mio figlio stava camminando lungo il bordo della piscina. Di colpo è scivolato a causa del fondo sdrucciolevole e, sbattendo violentemente contro il bordo della vasca, si è rotto l’omero del braccio destro. Vorrei chiedere i danni al gestore dell’impianto per incuria della struttura.
Tre anni fa ho deciso di sottopormi ad una mastoplastica additiva per aumentare il volume del seno. L’intervento è andato bene e il decorso post-operatorio non ha evidenziato alcun problema. Alcuni mesi fa però sono sorti i primi problemi, che andavano aumentando nei giorni successivi. Ho fatto dei controlli che hanno evidenziato la rottura delle protesi e la conseguente fuoriuscita del composto interno. Interpellato il chirurgo che aveva eseguito il primo intervento, vengo sottoposta a nuovo intervento per la sostituzione delle protesi. L’intervento se da una parte sembra aver risolto il problema, dall’altra ha lasciato delle evidentissime cicatrici. Vorrei chiedere un risarcimento per il danno estetico permanente che mi è stato arrecato a causa delle ripetute operazioni.
La settimana scorsa un autocarro ha sbattuto violentemente contro la mia auto parcheggiata causando ingenti danni. L’autista è fuggito e fortunatamente dei testimoni presenti sono riusciti a prendere il numero di targa. Come posso ottenere il dovuto risarcimento?
Cinque mesi fa ho deciso di procedere con la ristrutturazione di un immobile di mia proprietà, avviando, con il geometra che si occupava dei lavori, le pratiche per la cessione del credito. Le spese per la ristrutturazione ammontavano a circa 60.000€ e la mia esposizione per l’anticipo (50%) doveva essere di breve durata, perchè mi era stato garantito che i tempi per la cessione del credito sarebbero stati molto veloci. A distanza di mesi la pratica di cessione è ferma e anche i lavori non sono stati terminati. Ho provato un’infinità di volte a portare avanti le mie ragioni inutilmente e da qualche tempo non si fanno più trovare. Chiedo che i lavori siano ultimati, che la cessione del credito sia completata e un risarcimento dei danni sia economici che morali, poiché a causa di questa situazione mi trovo in grave emergenza economica.
Mentre stavo percorrendo una strada provinciale, mi sono trovato improvvisamente davanti un camion a causa di una sua manovra azzardata. Per evitare l’impatto sono stato costretto a sterzare sbattendo contro degli alberi. L’urto mi ha provocato delle rilevanti lesioni oltre ad aver distrutto il mezzo su cui viaggiavo. L’assicurazione dell’autotrasportatore non ha voluto riconoscere alcun risarcimento, poiché sosteneva che non essendoci stato nessun urto non era responsabile. Dai rilievi effettuati però è evidente che la manovra era inevitabile e quindi vorrei intentare una causa risarcitoria all’assicurazione.
Buongiorno, scrivo a nome mio e a titolo collettivo per diversi miei ex colleghi. Abbiamo lavorato tutti per parecchi anni per un’azienda, dalla quale ci siamo trovati costretti a dare le dimissioni a causa del mancato pagamento degli stipendi. A distanza di alcuni mesi dalle dimissioni, e nonostante tentativi di conciliazione tramite il sindacato, non ci sono stati ancora dati gli stipendi arretrati, oltre a non aver ricevuto niente a titolo di TFR. Vorremmo procedere con un’azione legale per ottenere le nostre spettanze.
A causa di una caduta in una strada dissestata, il medico legale mi ha riconosciuto 8 punti. Ho documentazione fotografica, testimoni e referti dell’accaduto.
Sono arrivata in Italia alcuni mesi fa e ho incominciato a lavorare come badante di una donna disabile. Dopo pochi giorni suo fratello che è vicino di casa ha iniziato a molestarmi sia sessualmente che psicologicamente. Mi ha mandato via senza darmi lo stipendio, usa le mie informazioni personali su internet e continua a diffondere informazioni false ai miei familiari e a i miei amici.
Buongiorno, il mio problema è relativo ai compensi ricevuti durante e dopo il rapporto di lavoro con una società. 1. Non ho mai percepito né la tredicesima né la quattordicesima nonostante siano state inserite nelle buste paga. 2. Continue trasferte e straordinari mai riconosciuti economicamente. 3. Malattia retribuita solo in parte. 4. TFR non in linea con quanto effettivamente lavorato. Inoltre, come conseguenza del maggior lavoro effettivamente svolto rispetto a quanto previsto dal contratto, i contributi INPS sarebbero dovuti essere maggiori.
Mi trovavo a bordo di una moto come passeggero. In una curva il guidatore ha perso il controllo del mezzo ed io sono caduta a terra fratturandomi una spalla e riportando parecchie escoriazioni. Ho i referti del pronto soccorso ed il verbale delle forze dell’ordine. Vorrei fare una richiesta di risarcimento come trasportata. Grazie per l’attenzione
Dopo aver visto una pubblicità, ho contattato un’impresa per la ristrutturazione della casa. Dopo aver versato un acconto di 8.200€ questi signori si sono resi irreperibili. Dopo 3 mesi si sono fatti vivi per iniziare i lavori, ma nel frattempo ho dovuto rivolgermi ad altra impresa per l’esecuzione dei lavori e quindi gli chiedo la restituzione della somma versata come anticipo. Ricevuto il loro rifiuto avrei bisogno di un legale per cercare di recuperare i soldi versati.
Buongiorno, sono un’insegnante di una scuola superiore. Recentemente sono venuta a conoscenza che nella chat dei genitori di una classe ci sono alcuni genitori che da tempo fanno gravi allusioni nei miei confronti, continuando ripetutamente a diffamarmi e ledere la mia figura. Mi vorrei tutelare al fine di porre fine questa sgradevole situazione e chiedere un risarcimento per le ripetute diffamazioni ricevute.
Per alcuni mesi ho collaborato con una società che opera negli efficientamenti energetici. Non avendo l’iscrizione come agente di commercio e non essendo in possesso di partita iva, sono stato inserito come procacciatore d’affari. Dopo un periodo di formazione iniziale ho iniziato a concludere contratti. Nonostante i lavori da me procacciati si stessero regolarmente eseguendo, non mi venivano riconosciute le provvigioni accordate. Le mie continue richieste di chiarimenti ricevevano risposte evasive e si continuava a prendere tempo. Ho tutte le copie dei contratti conclusi e ad oggi non ho ancora ricevuto nulla.
Sono arrivata in Italia alcuni mesi fa e ho incominciato a lavorare come badante di una donna disabile. Dopo pochi giorni suo fratello che è vicino di casa ha iniziato a molestarmi sia sessualmente che psicologicamente. Mi ha mandato via senza darmi lo stipendio, usa le mie informazioni personali su internet e continua a diffondere informazioni false ai miei familiari e a i miei amici.
Avendo un evidente rilassamento del seno, ho deciso di sottopormi ad una mastoplastica additiva che avrebbe dovuto correggere il difetto. Dopo l’intervento sono emersi da subito dei problemi, poiché sono state inserite delle protesi sbagliate, troppo grandi che invece di risolvere hanno aumentato il problema. L’intervento inoltre ha lasciato delle cicatrici molto evidenti. Ho provato a raggiungere un accordo per il risarcimento del danno con il medico, ma, non ritenendosi responsabile, si concludeva senza esito. È mia intenzione adesso procedere con una causa risarcitoria per il danno estetico subito.
Quando è venuto a mancare mio padre io e mio fratello abbiamo ereditato un immobile. Mio fratello, a mia insaputa, ha cambiato le serrature impedendomi l’accesso, non si fa trovare e non riesco a risolvere questa spiacevole situazione. Sarei anche disponibile a trovare una soluzione o acquistando la sua parte o a cedere la mia, ma il suo comportamento mi spinge anche a tenere in considerazione un risarcimento per i danni subiti. Sto cercando quindi un avvocato esperto che mi possa tutelare.
Buongiorno, 5 anni fa ho chiesto un prestito ad un istituto di credito. Dopo due anni non sono più riuscita a pagare le rate. Dopo essere stata contattata più volte, la pratica è passata ad un recupero crediti. Questi ultimi dopo aver inviato più comunicazioni scritte, mi hanno informato che è loro intenzione fare un decreto ingiuntivo nei miei confronti. Il debito ammonta a più di 25.000€ ed essendo sola, in affitto, con due figli e uno stipendio di 1.000€ al mese, non sono assolutamente nelle condizioni di poter pagare. Cosa posso fare?
Abito in un condominio composto da piano terra e primo piano, al cui interno sono presenti 10 appartamenti. A causa dell’umidità di risalita gli appartamenti del piano terra hanno avuto notevoli problemi di muffa alle pareti. Nell’assemblea condominiale in cui si è dibattuto del problema, è stato deliberato a maggioranza un intervento che prevedeva l’utilizzo di speciali apparecchiature che avrebbero risolto il problema. In attesa di ricevere 3 preventivi come da prassi, i lavori sono stati eseguiti sulla base di un preventivo autorizzato in autonomia dall’amministratore e per un ammontare di quasi 20.000€. La questione è stata contestata all’amministratore che non fa altro che prendere tempo. Abbiamo intenzione di procedere legalmente contro l’amministratore con richiesta risarcitoria.
