Storie dei nostri utenti
Ho sottoscritto un pacchetto per usufruire di un servizio badante per mia madre, la quale ha forti disabilità e non è autosufficiente. Il pacchetto prevedeva un servizio per 6 giorni alla settimana 24/24 al costo di circa 5.000€. Dopo un paio di settimane il servizio si è interrotto per il venir meno della badante. Le mie lamentele con l’associazione e i continui solleciti a sostituire al più presto l’operatrice non hanno avuto alcun riscontro. Vorrei ottenere il rimborso del servizio non fruito e chiedere un risarcimento per inadempimento contrattuale e per il forte disagio creato.
Mia moglie è andata in ospedale per sottoporsi ad una colonscopia. Durante l’esame ha subito un danno da perforazione che ha richiesto un intervento chirurgico. Questo errore è stato causa di gravi disagi e sofferenze e per questo motivo sono a chiedere assistenza legale per la tutela dei suoi diritti.
Buongiorno, vi scrivo perché sono rimasta vittima di un incidente. Mentre mi trovavo nel parcheggio di un centro commerciale un’auto di passaggio mi è passata su un piede provocandomi multiple fratture. L’assicurazione del mezzo mi ha proposto un risarcimento assai basso e adesso vorrei trovare un avvocato che riesca a farmi risarcire in modo adeguato. Grazie
Mia madre è ricoverata in una casa di cura per anziani. Le sue continue lamentele sono ampiamente giustificate da una grave carenza assistenziale, che non le consente di avere un trattamento adeguato al suo stato di salute, con evidenti ricadute anche sul suo stato mentale.
A causa di una caduta in una strada dissestata, il medico legale mi ha riconosciuto 8 punti. Ho documentazione fotografica, testimoni e referti dell’accaduto.
Abito in un condominio composto da piano terra e primo piano, al cui interno sono presenti 10 appartamenti. A causa dell’umidità di risalita gli appartamenti del piano terra hanno avuto notevoli problemi di muffa alle pareti. Nell’assemblea condominiale in cui si è dibattuto del problema, è stato deliberato a maggioranza un intervento che prevedeva l’utilizzo di speciali apparecchiature che avrebbero risolto il problema. In attesa di ricevere 3 preventivi come da prassi, i lavori sono stati eseguiti sulla base di un preventivo autorizzato in autonomia dall’amministratore e per un ammontare di quasi 20.000€. La questione è stata contestata all’amministratore che non fa altro che prendere tempo. Abbiamo intenzione di procedere legalmente contro l’amministratore con richiesta risarcitoria.
Ho effettuato un preliminare di compravendita per la cessione di un immobile. Alla sottoscrizione era stata definita una caparra del 10% per un importo complessivo di 50.000€, da versare in due rate: una subito e l’altra a tre mesi di distanza. Il contratto prevedeva che il rogito sarebbe dovuto avvenire entro cinque mesi dalla sottoscrizione del preliminare. Dopo tre mesi la seconda rata della caparra non era stata onorata e, nonostante molti solleciti, anche successivamente non veniva versata. Alla scadenza dei cinque mesi neanche il rogito è stato effettuato, a causa di presunti problemi sopravvenuti per la concessione di un mutuo che la parte acquirente aveva richiesto. La vendita è dunque saltata e adesso vorrei il rispetto degli accordi sottoscritti con il preliminare e quindi il versamento della seconda rata della caparra.
Sono il rappresentante legale di una società in provincia di Verona. Alcuni giorni fa un soggetto ha rilasciato delle dichiarazioni diffamatorie sui profili social della società. Vorrei intraprendere una causa contro tale soggetto per diffamazione aggravata e chiedere un risarcimento per il danno d’immagine subito.
Successivamente ad una controversia con il comune, mi sono ritrovato con il conto bloccato. La controversia era per un importo di 39.400€ e adesso me ne chiedono, in via bonaria, 12.200.
Tre mesi fa ho acquistato un’auto usata presso un autosalone. Dopo circa 2.000 Km sono emersi una serie di problemi al motore. L’acquisto era coperto da garanzia, ma alle mie contestazioni non hanno voluto rispondere. Ho intenzione de rendere la vettura e farmi restituire i miei soldi.
Buongiorno, sono un’insegnante di una scuola superiore. Recentemente sono venuta a conoscenza che nella chat dei genitori di una classe ci sono alcuni genitori che da tempo fanno gravi allusioni nei miei confronti, continuando ripetutamente a diffamarmi e ledere la mia figura. Mi vorrei tutelare al fine di porre fine questa sgradevole situazione e chiedere un risarcimento per le ripetute diffamazioni ricevute.
Buongiorno, scrivo a nome mio e a titolo collettivo per diversi miei ex colleghi. Abbiamo lavorato tutti per parecchi anni per un’azienda, dalla quale ci siamo trovati costretti a dare le dimissioni a causa del mancato pagamento degli stipendi. A distanza di alcuni mesi dalle dimissioni, e nonostante tentativi di conciliazione tramite il sindacato, non ci sono stati ancora dati gli stipendi arretrati, oltre a non aver ricevuto niente a titolo di TFR. Vorremmo procedere con un’azione legale per ottenere le nostre spettanze.
Tre mesi fa ho acquistato un appartamento. Purtroppo appena trasferita sono incominciati atti ostili nei miei confronti da parte di un altro condomino, sembra a causa del suo stesso interesse ad acquistare, senza esito positivo, lo stesso appartamento. Gli atti ostili sono in crescendo, ha iniziato imbrattando la porta di casa fino ad arrivare a danneggiarmi in maniera importante l’auto e ad insultarmi continuamente. Vorrei procedere con un’ingiunzione a terminare gli atti e ad una richiesta di risarcimento danni.
Vorrei fare una richiesta di risarcimento danni per vacanza rovinate. Dopo aver sottoscritto, a caro prezzo, un pacchetto “all inclusive”, io e la mia famiglia ci siamo recati presso la struttura turistica e da subito sono emersi diversi problemi: mancanza di alcuni servizi essenziali quali la disponibilità dell’acqua che in diverse fasi della giornata non veniva erogata, cibo molto scadente e servizi di animazione quasi inesistenti.
Da quasi un mese ho terminato un contratto di locazione, ma il proprietario non ha ancora restituito la cauzione (3 mensilità), poichè sostiene che le grandi macchie di muffa presenti nell’appartamento siano dovute ad una cattiva gestione da parte mia. Faccio presente che nei primi mesi del 2021 la proprietà era già stata avvisata che il bagno, posto sulla veranda, si allagava ogni volta che pioveva. Aveva fatto un sopralluogo dopo che abbiamo inviato prove fotografiche e, a fronte delle nostre lamentele, avevamo concordato di sospendere per due mesi il pagamento dell’affitto per il disagio e che lui avrebbe provveduto a risolvere il problema. Inoltre adesso ci chiede il pagamento delle due mensilità, perché sostiene di non essere mai stato avvertito del problema, quando invece ho email e messaggi che ci siamo scambiati. Chiedo quindi la restituzione della cauzione, il rispetto degli accordi riguardo le due mensilità e un risarcimento per non aver mai risolto il problema con i relativi danni alla salute.
Mio nonno paterno è deceduto a Maggio del 2021 e mio padre (suo figlio) tre anni prima. Da qualche tempo sono venuta a sapere che mio nonno, in punto di morte, ha fatto a mia insaputa un testamento, lasciando le sue proprietà alla moglie (mia nonna). Lei poi ha fatto una donazione in toto all’ultimo dei suoi figli (mio zio, ultimo di 4 fratelli). In quanto erede legittima vorrei impugnare il testamento e sto cercando uno studio legale che mi assista.
Dopo aver effettuato recesso di agenzia in qualità di agente di commercio, ho concordato con l’azienda il termine per la liquidazione delle provvigioni maturate: 90 giorni dalla data di recesso. Non avendo l’azienda rispettato gli accordi, ho sollecitato tramite PEC. A questa comunicazione mi è stato risposto che non sarebbe stato corrisposto il dovuto a causa di presunte problematiche con i clienti che gestivo. Problematiche mai emerse durante il periodo di collaborazione e per le quali l’azienda si riservava eventuali azioni legali. Ho bisogno di assistenza legale per recuperare le somme dovute e nell’occasione ho intenzione di chiedere anche un risarcimento per false dichiarazioni.
Salve, a seguito della morte di mia madre ho ricevuto comunicazione da parte di un notaio che, su richiesta di mio padre e di mia sorella, aveva effettuato la pubblicazione di un testamento lasciato da mia madre. Il notaio è lo stesso che si era precedentemente occupato di redigere il testamento, senza aver preso in considerazione le quote di legittima. Vorrei avere precisazioni sui beni in oggetto e far richiesta della quota legittima.
Sono il proprietario di un negozio a Modena, nel quale c’era un inquilino che non ha pagato per 15 mesi. Con l’esecuzione di uno sfratto sono riuscito ad allontanarlo e adesso vorrei procedere con un decreto ingiuntivo per recuperare le somme dovute (affitti non pagati, spese di condominio, ecc….).
Successivamente al danno di un mezzo aziendale, ho dato le dimissioni dal posto di lavoro. Nonostante non siano mai state accertate le responsabilità, l’azienda ha trattenuto illegittimamente l’ultimo stipendio, il TFR e i compensi dovuti per ferie e permessi maturati e non usufruiti. Avrei necessità di un avvocato per farmi dare le somme che mi devono e, se possibile, un risarcimento per pratica scorretta.
