Storie dei nostri utenti
Per alcuni mesi ho collaborato con una società che opera negli efficientamenti energetici. Non avendo l’iscrizione come agente di commercio e non essendo in possesso di partita iva, sono stato inserito come procacciatore d’affari. Dopo un periodo di formazione iniziale ho iniziato a concludere contratti. Nonostante i lavori da me procacciati si stessero regolarmente eseguendo, non mi venivano riconosciute le provvigioni accordate. Le mie continue richieste di chiarimenti ricevevano risposte evasive e si continuava a prendere tempo. Ho tutte le copie dei contratti conclusi e ad oggi non ho ancora ricevuto nulla.
Ho effettuato un preliminare di compravendita per la cessione di un immobile. Alla sottoscrizione era stata definita una caparra del 10% per un importo complessivo di 50.000€, da versare in due rate: una subito e l’altra a tre mesi di distanza. Il contratto prevedeva che il rogito sarebbe dovuto avvenire entro cinque mesi dalla sottoscrizione del preliminare. Dopo tre mesi la seconda rata della caparra non era stata onorata e, nonostante molti solleciti, anche successivamente non veniva versata. Alla scadenza dei cinque mesi neanche il rogito è stato effettuato, a causa di presunti problemi sopravvenuti per la concessione di un mutuo che la parte acquirente aveva richiesto. La vendita è dunque saltata e adesso vorrei il rispetto degli accordi sottoscritti con il preliminare e quindi il versamento della seconda rata della caparra.
Sto cercando un legale per una controversia familiare. A mia insaputa e in accordo con il commercialista che aveva la mia smart card, mio padre ha trasferito tutte le quote societarie in mio possesso a mia sorella. Ho già sporto denuncia alle autorità per procedere penalmente e adesso ho necessità di un avvocato per una causa civile risarcitoria.
Sono un amministratore condominiale. Ad un condomino è stato fatto un decreto ingiuntivo poiché era in arretrato di quasi un anno con le spese condominiali a lui spettanti. Ha quindi provveduto a sanare il debito, ma da quell’episodio ha incominciato a diffamarmi pesantemente con gli altri condomini. Esasperato da questa situazione, vorrei procedere con una causa civile nei suoi confronti.
Sto eseguendo la ristrutturazione di un appartamento di circa 100mq. Nell’occasione ho ritenuto opportuno procedere anche con una riqualificazione energetica. Quindi oltre al cappotto e ai serramenti ho deciso di installare dei radiatori a soffitto, convinto dalle informazioni sulle prestazioni. Ho acquistato i pannelli e nonostante l’installazione fatta dal mio idraulico sia stata eseguita a regola, sono emersi subito problemi. L’impianto perdeva acqua ed erano totalmente inefficaci, la temperatura dell’ambiente infatti non subiva alcuna variazione. Vorrei restituire il prodotto e farmi rendere i soldi che ho speso, più un risarcimento per i costi d’installazione e i danni subiti. Grazie
A seguito della decisione di ristrutturare il tetto di casa, a Marzo ho stipulato un contratto per l’acquisto di un impianto fotovoltaico con pagamento anticipato. Gli accordi prevedevano che l’installazione sarebbe avvenuta entro 30 giorni, ma a distanza di 2 mesi ancora non era stato consegnato. Allora ho deciso di procedere anche con la coibentazione e per questo motivo mi sono stati chiesti, dalla ditta che mi ha venduto i pannelli fotovoltaici, ulteriori 6.000€ per l’installazione dei pannelli, perché, a detta loro, ci sarebbero state più difficoltà. Difficoltà non confermate dall’impresa che si stava occupando della ristrutturazione. Ho deciso quindi di farmi inviare il prodotto, dando poi incarico all’impresa per l’installazione e richiesto il rimborso per la parte di anticipo versata per l’installazione. Oltre a non aver ricevuto neanche un soldo, i pannelli sono arrivati danneggiati e senza istruzioni di montaggio. Cosa posso fare per farmi rendere le somme versate?
Buongiorno, da 12 anni lavoro come impiegato per una PMI con regolare contratto a tempo indeterminato. Di recente mi è stato anticipato che sarò presto imposta una riduzione dell’orario di lavoro, a causa di una presunta crisi aziendale. Ma il lavoro non è assolutamente calato e a tal proposito l’azienda sta assumendo diversi stagisti. Vorrei sapere se c’è la possibilità di dare le dimissioni per giusta causa e ottenere una congrua buonuscita.
I miei genitori abitavano in una casa la cui proprietà era di entrambi. Dodici anni fa mia madre è venuta a mancare, lasciando la sua parte di proprietà a me e l’usufrutto della casa a mio padre. Qualche anno più tardi mio padre si è rispostato e l’anno scorso è venuto improvvisamente a mancare anche lui, senza lasciare alcun testamento. Adesso sono alla ricerca di assistenza legale perché vorrei procedere con la vendita dell’immobile e la seconda moglie di mio padre continua ad opporsi. Inoltre credo di avere diritti sui conti correnti che aveva mio padre al momento del decesso e che sono stati svuotati dalla sua seconda moglie.
Mia madre è ricoverata in una casa di cura per anziani. Le sue continue lamentele sono ampiamente giustificate da una grave carenza assistenziale, che non le consente di avere un trattamento adeguato al suo stato di salute, con evidenti ricadute anche sul suo stato mentale.
Quattro mesi fa sono stato licenziato dall’azienda per la quale ho lavorato per 8 anni. La stessa non ha ancora provveduto a liquidare gli ultimi 3 mesi di stipendio e il TFR. Come posso procedere per recuperare il credito?
Un paio di settimane fa ho portato mio figlio in un parco. All’improvviso, mentre stava giocando, è stato aggredito da un cane. Il cane era al di fuori dell’area riservata a loro e senza guinzaglio. A causa dell’aggressione mio figlio ha subito delle profonde ferite alle braccia e alle gambe. Vorrei chiedere un risarcimento sia per le ferite riportate che per il danno psicologico arrecato a mio figlio.
Ho subito una truffa da parte di una società finanziaria per un investimento in bitcoin. Ho già provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti e adesso ho intenzione di intentare anche una causa civile per riottenere i soldi investiti.
Dopo aver sottoscritto un contratto con un’azienda, mi sono dedicato per alcuni mesi ad un progetto. Alla conclusione si sono resi indisponibili chiudendo anche tutti gli account social. Il contratto era stato sottoscritto sia con l’azienda che con le singole persone. Avrei necessità di assistenza legale per ottenere quanto dovuto.
Ho scritto una recensione per un’attività e il titolare ha risposto con una serie di insulti. Essendo pubblica vorrei chiedere il giusto risarcimento. Buona giornata
Ad Ottobre, dopo aver rogitato l’acquistato di una villetta, ho chiesto l’accesso agli atti riscontrando diverse difformità. Ho tempestivamente informato della questione sia la precedente proprietà che l’agenzia che si è occupata della vendita. Dopo alcuni mesi e parecchie sollecitazioni da parte mia a trovare una soluzione bonaria, la ex proprietà mi ha proposto 4.000€ a fronte di circa 14.000€ di spese per l’esecuzione dei lavori. Non intendendo, la proprietà, riconoscere l’ammontare delle spese totali, ho intenzione di fare una causa sia per il recupero delle spese sostenute che chiedere un risarcimento per i danni e disagi subiti.
Buongiorno, 5 anni fa ho chiesto un prestito ad un istituto di credito. Dopo due anni non sono più riuscita a pagare le rate. Dopo essere stata contattata più volte, la pratica è passata ad un recupero crediti. Questi ultimi dopo aver inviato più comunicazioni scritte, mi hanno informato che è loro intenzione fare un decreto ingiuntivo nei miei confronti. Il debito ammonta a più di 25.000€ ed essendo sola, in affitto, con due figli e uno stipendio di 1.000€ al mese, non sono assolutamente nelle condizioni di poter pagare. Cosa posso fare?
Dieci mesi fa è venuto a mancare mio padre. Era titolare di un conto corrente e poiché non era più in grado di occuparsene, da tempo veniva gestito da mio fratello in modalità online. In questo lasso di tempo il conto è stato costantemente svuotato per un totale di circa 280.000€. Ho provveduto a fare una denuncia alla quale seguirà una causa penale e nel contempo vorrei costituirmi parte civile per recuperare le somme spettanti.
Sono stata vittima di un grave incidente sull’autostrada A4. Ho subito gravi lesioni oltre ai danni all’autovettura che è sostanzialmente da rottamare. L’assicurazione della controparte mi ha proposto un risarcimento davvero misero che non ho accettato. Cosa posso fare?
Sono stato investito mentre stavo attraversando una strada cittadina, riportando contusioni multiple. Poiché non ero sulle strisce pedonali, l’assicurazione del veicolo che mi ha investito sostiene il concorso di colpa e quindi mi ha proposto un risarcimento minimo. Trovandosi le strisce pedonali più vicine a distanza, credo non ci sia alcun concorso di colpa e quindi vorrei ottenere dall’assicurazione un giusto risarcimento.
Salve, a seguito della morte di mia madre ho ricevuto comunicazione da parte di un notaio che, su richiesta di mio padre e di mia sorella, aveva effettuato la pubblicazione di un testamento lasciato da mia madre. Il notaio è lo stesso che si era precedentemente occupato di redigere il testamento, senza aver preso in considerazione le quote di legittima. Vorrei avere precisazioni sui beni in oggetto e far richiesta della quota legittima.
