Storie dei nostri utenti
A causa di una caduta in una strada dissestata, il medico legale mi ha riconosciuto 8 punti. Ho documentazione fotografica, testimoni e referti dell’accaduto.
Ho acquistato recentemente un appartamento all’interno di un condominio di 10 unità abitative. Durante una delle visite precedenti all’acquisto, effettuate in compagnia dell’agenzia immobiliare, ho chiesto informazioni circa il vicinato, mi è stato risposto che non erano mai sorti problemi in quanto abitato da famiglie tranquille. Una volta entrato è iniziato subito l’inferno, poiché in un appartamento adiacente fanno quasi tutte le notti feste, con musica alta e schiamazzi di ogni genere. Il problema è presente da molto tempo e oltre ad esserne a conoscenza tutti i condomini, è stato in più occasioni portato all’attenzione dell’amministratore. Vorrei rivalermi sulla parte venditrice, poiché ha omesso un‘informazione che se fosse stata di mia conoscenza mi avrebbe fatto desistere dall’acquisto.
Mio nonno paterno è deceduto a Maggio del 2021 e mio padre (suo figlio) tre anni prima. Da qualche tempo sono venuta a sapere che mio nonno, in punto di morte, ha fatto a mia insaputa un testamento, lasciando le sue proprietà alla moglie (mia nonna). Lei poi ha fatto una donazione in toto all’ultimo dei suoi figli (mio zio, ultimo di 4 fratelli). In quanto erede legittima vorrei impugnare il testamento e sto cercando uno studio legale che mi assista.
Una settimana fa sono rimasto vittima di un’aggressione. Era notte e dalla piazza sotto casa continuava ad arrivare un baccano infernale. Un nutrito gruppo di ragazzi continuava ad urlare e tenere musica ad un volume molto alto. Essendo impossibile riposare sono sceso per chiedere di moderare sia gli schiamazzi che la musica. Per tutta risposta ho prima ricevuto una pesante aggressione verbale e poi fisica che mi ha provocato diverse tumefazioni facciali. Al fatto hanno assistito alcuni testimoni delle abitazioni adiacenti.
Ho ricevuto un preavviso di fermo amministrativo per un debito con il comune e l’intimazione a pagare entro 5 giorni 7.102€. Ho provveduto a mettermi immediatamente in contatto con la società di riscossione, chiedendo la possibilità di rateizzare il pagamento, purtroppo senza esito. Allora ho contattato direttamente il comune con il quale ho concordato un piano di rientro dal debito. Nonostante la soluzione concordata, resto, a distanza di 2 mesi, col fermo amministrativo. Questa situazione mi sta creando un forte disagio, perché la disponibilità dell’auto è fondamentale per il mio lavoro e, oltre a ravvisare vizi di forma nella comunicazione ricevuta (1. -Per posta ordinaria invece di raccomandata- 2. -5 giorni di tempo invece di 30-), sul sito dell’agenzia delle entrate non trovo traccia nè delle multe né di fermo amministrativo. Cosa posso fare?
Per alcuni mesi ho collaborato con una società che opera negli efficientamenti energetici. Non avendo l’iscrizione come agente di commercio e non essendo in possesso di partita iva, sono stato inserito come procacciatore d’affari. Dopo un periodo di formazione iniziale ho iniziato a concludere contratti. Nonostante i lavori da me procacciati si stessero regolarmente eseguendo, non mi venivano riconosciute le provvigioni accordate. Le mie continue richieste di chiarimenti ricevevano risposte evasive e si continuava a prendere tempo. Ho tutte le copie dei contratti conclusi e ad oggi non ho ancora ricevuto nulla.
Dieci mesi fa è venuto a mancare mio padre. Era titolare di un conto corrente e poiché non era più in grado di occuparsene, da tempo veniva gestito da mio fratello in modalità online. In questo lasso di tempo il conto è stato costantemente svuotato per un totale di circa 280.000€. Ho provveduto a fare una denuncia alla quale seguirà una causa penale e nel contempo vorrei costituirmi parte civile per recuperare le somme spettanti.
A seguito di una rovinosa caduta in bicicletta sono stato portato al pronto soccorso. Qui veniva diagnosticata la frattura del gomito sinistro e a seguire mi è stato ingessato l’arto. Dopo la rimozione del gesso, a causa di forti limitazioni delle articolazioni, sono stato sottoposto ad ulteriori esami in un’altra struttura ospedaliera. Gli esami hanno accertato le gravi limitazioni funzionali dell’articolazione del gomito, causate da guarigione in posizione errata. Veniva quindi consigliato un intervento chirurgico di riallineamento e successivamente eseguito un intervento di osteotomia correttiva del radio. Alla fine del lungo periodo di cure ho eseguito una perizia con medico legale di parte, il quale ha ravvisato un errore professionale in occasione del primo trattamento della frattura e accertava che le conseguenze determinavano un danno biologico permanente del 12%, oltre al danno biologico temporaneo. A fronte delle evidenze ho formalizzato una richiesta risarcitoria, ma la struttura continua a negare ogni responsabilità.
Buongiorno, 2 mesi fa è deceduto mio padre. In vita era titolare di un conto corrente con circa 80.000 euro. Gli eredi legittimi sono due (io e mio fratello). Qualche giorno fa sono stata contattata da mio fratello, il quale sostiene di essere in possesso di un testamento olografo, con il quale il de cuius lasciava lui come unico erede. Nonostante le mie ripetute richieste si rifiuta di farmi prendere visione del testamento, che naturalmente, sempre che sia esistente, ho tutte le intenzioni di impugnare.
Buongiorno, sto cercando un legale per una controversia familiare. A mia insaputa e in accordo con il commercialista che aveva la mia smart card, mio padre ha trasferito tutte le quote societarie in mio possesso a mia sorella. Ho già sporto denuncia alle autorità per procedere penalmente e adesso ho necessità di un avvocato per una causa civile risarcitoria.
Dopo aver sottoscritto un contratto con un’azienda, mi sono dedicato per alcuni mesi ad un progetto. Alla conclusione si sono resi indisponibili chiudendo anche tutti gli account social. Il contratto era stato sottoscritto sia con l’azienda che con le singole persone. Avrei necessità di assistenza legale per ottenere quanto dovuto.
Mentre ero alla guida della mia moto sono stato investito da una vettura che non ha rispettato uno stop. Sono stato portato al pronto soccorso dove hanno riscontrato la rottura di un polso ed escoriazioni varie. Nonostante diversi tentativi di far valere le mie ragioni, l’assicurazione della controparte continua a sostenere che ci sia un concorso di colpa. Ho necessità di essere supportato da uno studio legale.
Ho scritto una recensione per un’attività e il titolare ha risposto con una serie di insulti. Essendo pubblica vorrei chiedere il giusto risarcimento. Buona giornata
Sono l’amministratore di un condominio. Un condomino si è reso responsabile, per parecchio tempo, di un debito verso il condominio. Per questo motivo si è reso necessario procedere con un decreto ingiuntivo, a seguito del quale è stato saldato il debito. Successivamente a questo episodio lo stesso condomino ha incominciato ad ingiuriarmi, minacciarmi e in più di un’occasione a spintonarmi. Vorrei procedere con una causa risarcitoria nei suoi confronti. Grazie
Mia moglie è andata in ospedale per sottoporsi ad una colonscopia. Durante l’esame ha subito un danno da perforazione che ha richiesto un intervento chirurgico. Questo errore è stato causa di gravi disagi e sofferenze e per questo motivo sono a chiedere assistenza legale per la tutela dei suoi diritti.
Salve, a seguito della morte di mia madre ho ricevuto comunicazione da parte di un notaio che, su richiesta di mio padre e di mia sorella, aveva effettuato la pubblicazione di un testamento lasciato da mia madre. Il notaio è lo stesso che si era precedentemente occupato di redigere il testamento, senza aver preso in considerazione le quote di legittima. Vorrei avere precisazioni sui beni in oggetto e far richiesta della quota legittima.
Ho ricevuto un’intimazione da parte dell’Agenzia delle entrate al pagamento di 61.300€ da pagare entro 5 giorni. Avrei urgentemente bisogno di un legale per valutare sia la possibilità di ridurre il debito, sia di poterlo rateizzare e renderlo sostenibile. Grazie in anticipo
Abito in un condominio composto da piano terra e primo piano, al cui interno sono presenti 10 appartamenti. A causa dell’umidità di risalita gli appartamenti del piano terra hanno avuto notevoli problemi di muffa alle pareti. Nell’assemblea condominiale in cui si è dibattuto del problema, è stato deliberato a maggioranza un intervento che prevedeva l’utilizzo di speciali apparecchiature che avrebbero risolto il problema. In attesa di ricevere 3 preventivi come da prassi, i lavori sono stati eseguiti sulla base di un preventivo autorizzato in autonomia dall’amministratore e per un ammontare di quasi 20.000€. La questione è stata contestata all’amministratore che non fa altro che prendere tempo. Abbiamo intenzione di procedere legalmente contro l’amministratore con richiesta risarcitoria.
Vi scrivo per un caso che riguarda i miei genitori. Entrambi si trovano in una RSA poiché necessitano di assistenza specializzata. Purtroppo, a causa di scarsità di personale, non stanno ricevendo le cure adeguate e vivono nella più assoluta trascuratezza. Manifestano entrambi una graduale perdita di appetito e quindi una relativa perdita di peso. Cosa posso fare?
Sono stata vittima di un grave incidente sull’autostrada A4. Ho subito gravi lesioni oltre ai danni all’autovettura che è sostanzialmente da rottamare. L’assicurazione della controparte mi ha proposto un risarcimento davvero misero che non ho accettato. Cosa posso fare?
